Libri di Konrad Lorenz
L'uccisione dei propri simili
Konrad Lorenz
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2024
pagine: 138
Konrad Lorenz, pioniere dell’etologia e premio Nobel, affronta in questo libro uno dei temi più disturbanti e affascinanti del comportamento animale: l’aggressività intraspecifica, ossia l’uccisione tra individui della stessa specie. Attraverso un’analisi che spazia dal mondo animale fino alla società umana, Lorenz esplora come l’evoluzione abbia modellato i meccanismi di inibizione che impediscono oppure favoriscono la violenza tra conspecifici. Molte sono le similitudini tra il comportamento animale e quello umano, così come numerose sono le pericolose conseguenze che l’aggressività incontrollata può avere per la nostra specie. Con uno sguardo critico alla civiltà moderna e alle sue dinamiche, Lorenz riflette su come la tecnologia e l’organizzazione sociale abbiano disinnescato le nostre naturali inibizioni alla violenza, ponendo infine l’uomo di fronte al rischio dell’autodistruzione. "L’uccisione dei propri simili" è un’opera profonda e provocatoria, che ci invita a riflettere sui meccanismi che regolano la nostra natura e sul pericolo rappresentato dall’uso incontrollato della forza.
L'aggressività. Il cosiddetto male
Konrad Lorenz
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2021
pagine: 281
Che cos’è l’aggressività, un istinto o un comportamento appreso? Che cosa distingue la bellicosità tra membri della stessa specie dall’attitudine predatoria? C’è una differenza tra l’aggressività nell’uomo e negli altri animali? Perché le manifestazioni violente hanno a volte una componente rituale che non sembra all’opera nella nostra specie? Nel rispondere a queste domande, Konrad Lorenz, sulla scorta di Darwin, riconduce il comportamento degli animali e quello dell’uomo agli stessi princìpi evolutivi. Raccolte in “L’aggressività”, saggio denso e meditatissimo, le sue tesi continuano ad animare un dibattito appassionato che oltre ai biologi coinvolge scienziati sociali, psicologi e umanisti, e rappresentano un punto di riferimento e un potente stimolo per le ricerche attuali. Lorenz parte da un esempio di bellicosità innata – i pesci maschi della barriera corallina, che in mancanza di rivali dello stesso sesso arrivano ad attaccare le proprie femmine e la prole – per poi prendere in esame svariati casi di aggressività: dai combattimenti rituali dei lupi e dei leoni alle colonie di ratti, i cui membri sono solidali tra loro ma spietati nei confronti di chi non ne fa parte. L’aggressività, letta in questa chiave etologica, è un istinto che esige una scarica periodica, in competizione con i molti altri istinti animali e umani. Diversamente dall’uomo, però, gli animali han- no un’innata inibizione a uccidere gli appartenenti alla stessa specie. Una differenza che risalta in modo particolare nel ripercorrere il cruento xx secolo, in cui la rapidissima accelerazione tecno- logica ha permesso all’umanità di costruire armi estremamente potenti senza dare ai lenti processi dell’evoluzione biologica il tempo di far emergere i corrispondenti meccanismi inibitori. Con “L’aggressività” il Saggiatore ripropone non solo una pietra miliare dell’etologia, ma anche una sconcertante – e per certi versi profetica – proposta di autoanalisi della nostra natura e dei nostri lati oscuri.
Gli otto peccati capitali della nostra civiltà
Konrad Lorenz
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 1977
pagine: 145
In questo limpido libretto del 1973, Konrad Lorenz, premio Nobel per la medicina, affronta, nella prospettiva della biologia e dell'etologia, alcuni problemi capitali che si pongono al mondo di oggi. Tali problemi, secondo Lorenz, corrispondono ad altrettanti «peccati capitali», che la civiltà occidentale ha accumulato nella sua evoluzione e che minacciano oggi di ucciderla. La sovrappopolazione, la devastazione della terra, l'indottrinamento coatto, le armi nucleari, l'ostilità e l'indifferenza che si annidano nel corpo della società sono tutti anelli di una stessa catena fatale, prodotta da un atteggiamento incurante e rapace verso la vita. Distesamente e acutamente, con l'occhio lucido dello scienziato e insieme con appassionata partecipazione, Lorenz analizza le cause e i meccanismi di questi e altri peccati, la cui gravità è spesso tanto maggiore in quanto non vengono riconosciuti come tali - e le sue pagine daranno una prova convincente di quale aiuto prezioso possano offrire antiche e nuove scienze, come la biologia e l'etologia, nel tentativo di comprendere processi che coinvolgono oggi la vita di tutti.
E l'uomo incontrò il cane
Konrad Lorenz
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1977
pagine: 136
L'altra faccia dello specchio. Per una storia naturale della conoscenza
Konrad Lorenz
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1991
pagine: 432
Vorrei diventare un'oca. L'autobiografia e la conferenza del Nobel
Konrad Lorenz
Libro
editore: Franco Muzzio Editore
anno edizione: 1997
pagine: 113
L'etologia. Il libro che ha fondato la scienza del comportamento animale
Konrad Lorenz
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2011
pagine: 400
Al pari della teoria relativistica di Einstein o di quella psicoanalitica di Freud, l'etologia, la scienza di cui Konrad Lorenz è stato l'iniziatore e che studia il comportamento animale con il metodo dell'analisi comparata, è entrata ormai stabilmente nella "coscienza collettiva" e nella cultura dell'Occidente. Questo trattato di "fondamenti e metodi" è una vera summa del pensiero lorenziano, con la quale deve misurarsi anche chi voglia solo contestarne i risultati. Accusato spesso di eccessivo innatismo, Lorenz sorvola qui sugli aspetti del comportamento umano, ma i risultati di etologia animale che vengono illustrati sono di portata così generale che il riferimento è trasparente. Il luminoso ma fragile edificio della nostra razionalità, sembra ammonire Lorenz, poggia su un terreno di istinti primordiali che abbiamo in comune con creature ben più primitive nella scala evolutiva e con cui dobbiamo fare i conti.
Intervista sull'etologia
Konrad Lorenz
Libro: Libro in brossura
editore: Oaks Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 154
Il premio Nobel per la medicina e la fisiologia Konrad Lorenz, fondatore della moderna etologia scientifica, intervistato dal raffinato intellettuale francese Alain de Denoist. È più importante l'istinto o l'apprendimento nel determinare il comportamento umano? In un momento di grande incertezza, in cui vengono messi in discussione opinioni e giudizi tradizionali, questo libro aiuta a chiarire i termini della discussione, fornendo in maniera chiara e puntuale argomenti a favore di una visione del mondo rispettosa dei principi che regolano armoniosamente il mondo animale.
Il declino dell'uomo
Konrad Lorenz
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2017
pagine: 236
Il declino dell’uomo, scritto nel 1983, è l’opera di Lorenz maggiormente incentrata sulle problematiche del nostro tempo. Profetica e cupa, conferma il suo peculiare status di scienziato “antimoderno”, data la lucidità e la ferocia con cui in questo volume attacca i capisaldi della modernità: la tecnica e la cultura tecnocratica e lo scientismo, identificati da Lorenz come i “mali” che rischiano di condurre l’umanità verso il baratro. La polemica dello scrittore e scienziato tedesco è esplicita e investe mentalità diffuse: l’egemonia culturale dello scientismo, il dominio della monocultura tecnocratica ovunque identica e spersonalizzante, la concentrazione del potere nelle mani di pochi grandi gruppi industriali, il dominio della pubblicità e le sue conseguenze sulla società e la democrazia. Secondo Lorenz l’uomo non è solo esposto ai rischi che nascono dalle armi che possiede, o dall’inquinamento e dalla distruzione del proprio ambiente. È infatti in atto una malattia più insidiosa che lo minaccia: il declino delle sue qualità più specificamente umane. Il ricorso alla biologia, all’antropologia, all’evoluzionismo e alla filosofia rendono Il declino dell’uomo un magnifico e profetico ritratto del nostro tempo, dove si cerca di rintracciare le cause profonde della malattia che affligge l’umanità, e al contempo i possibili rimedi. La voce di Lorenz si fa forte e chiara, confermandosi con Il declino dell’uomo come una delle più autorevoli e brillanti della nostra epoca.

