fbevnts Vendita online di DVD e libri di narrativa, tascabili, per ragazzi, professionali | Libreria Storielleria | Pagina 2
Vai al contenuto della pagina

Aska Edizioni: Prospettive di storia

Il Valdarno Superiore, dall'età romana al Medioevo tra arte, storia e topografia

Il Valdarno Superiore, dall'età romana al Medioevo tra arte, storia e topografia

Lorenzo Bigi

Libro: Libro in brossura

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 176

Questo volume nasce dal lavoro condotto con l'Accademia Valdarnese del Poggio per la ricerca dei quattro percorsi storici del Valdarno Superiore, cammini che ricalcano antiche strade. L'autore si è soffermato ed ha approfondito l'analisi della Via Cassia, la più famosa delle vie che attraversavano ed ancora attraversano il territorio, fornendone una ragionevole definizione alla luce di considerazioni archeologiche e topografiche. Naturalmente non è facile parlare di questa Via, dal momento che è stata oggetto di numerosi studi e di differenti prese di posizione sui diversi aspetti che la riguardano: dal nome, al costruttore, al percorso che seguiva, come fosse costruita, quale ne fosse la larghezza e molti altri. È stato quindi necessario esaminare l'intera serie degli studi dedicati a questa strada, il cui elenco è riportato in Bibliografia. L'autore cerca inoltre di fornire una prospettiva completa di un periodo poco conosciuto della storia valdarnese, dalla fine dell'Impero romano al Mille. Dal VI secolo il Valdarno attraversò un periodo tremendo caratterizzato da guerre, invasioni, miseria morale e civile, seguito però da un riscatto religioso ed economico che, al termine, si focalizza nella valle del Cesto e nel sistema castellare di Lucolena. Questa ricerca evidenzia che nel territorio valdarnese sono presenti numerose ed importanti testimonianze sui secoli definiti "bui" che, se correttamente interpretate, illuminano sui primi passi della società medievale ed italiana in via di formazione, sia religiosa che civile.
15,00 €

8 settembre 1943. Sbandati senza stellette

8 settembre 1943. Sbandati senza stellette

Nedo Migliorini

Libro: Libro in brossura

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 144

L'8 Settembre 1943 è una data cruciale della storia italiana contemporanea. Di fronte alla codardia e irresponsabilità dei vertici dello stato, centinaia di migliaia di soldati italiani, nei più disparati fronti di guerra, si trovarono improvvisamente abbandonati senza ordini e direttive ed esposti alle rappresaglie tedesche. Per questi motivi, la stragrande maggioranza di essi, non ebbe che un unico obbiettivo: tornare a casa. Anche Edivo Migliorini, il protagonista di questo racconto, ricostruito sulla base di documentazione e memorie orali, dopo lo smarrimento iniziale seguente all'annuncio dell'armistizio, si mosse con due compagni da uno sperduto campo di volo della Sardegna, alla volta della Toscana. Negli otto giorni che gli occorsero per raggiungere i suoi, tra angosce e vicende drammatiche, ricordi terribili e sfiancanti fatiche fisiche, sviluppò la definitiva consapevolezza della follia della guerra e maturò la convinzione della necessità, oltreché della pace, di un profondo cambiamento politico. Il senso della coralità della vicenda cui è legata questa storia è conferito al testo attraverso l'uso dei diversi dialetti con cui si esprimono protagonisti e non.
18,00 €

Le origini di Prato e delle sue torri. Storia urbanistica e delle famiglie pratesi tra X e XIV secolo

Le origini di Prato e delle sue torri. Storia urbanistica e delle famiglie pratesi tra X e XIV secolo

Marta Accallai

Libro: Libro in brossura

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 96

Il libro, corredato da ricostruzioni grafiche e fotografie, tratta dell'evoluzione abitativa a Prato tra il X e il XIV secolo, con un focus sulla zona dell'attuale centro storico. Per la prima volta viene fatta un'analisi approfondita sulle turris di Prato analizzandole sia dal punto di vista strutturale (cronologia, forma, materiali edilizi) che simbolico. Importante il riscontro della presenza di una rete di passaggi segreti sotterranei che mettevano in comunicazione le torri adiacenti. A conclusione del testo è inserita una sezione iconografica in cui si vede la rappresentazione delle torri nel tempo. Il lavoro è stato collegato ad una serie di visite effettuate nel centro storico di Prato grazie alla collaborazione con l'Associazione Fare Arte di Prato.
15,00 €

«Qualunque melodia più dolce suona qua giù» la musica in Dante

«Qualunque melodia più dolce suona qua giù» la musica in Dante

Lorenzo Tanzini, Claudio Santori, Piero Mioli

Libro: Libro in brossura

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 160

I saggi contenuti vertono intorno al mondo dantesco inserendosi all'interno di quel fil rouge che idealmente parte dai tempi di Dante con Casella che mise in musica Amor che nella mente mi ragiona, passando per la celeberrima Sinfonia Dante di Liszt, fino a La vita nuova di Nicola Piovani eseguita per il Ravenna Festival nel 2015.La pubblicazione inaugura la collana Musicarum memoriae e raccoglie contributi della Giornata di Studi «Qualunque melodia più dolce suona qua giù»: la musica in Dante. Il consesso musicologico, di cui se ne vedono gli Atti, è stato realizzato dall'Accademia Valdarnese del Poggio (settore Audioteca Poggiana), con il patrocinio della Società Dantesca Italiana e il contributo del MIBAC. Nonostante la ricca produzione di studi danteschi, i saggi qui offerti presentano nuovi spunti d'indagine. Focus della ricerca è Dante auctor e agens dal punto di vista storico-musicale, essendo egli stesso, oltre ai personaggi da lui creati, fonte d'ispirazione dal Medioevo ad epoche successive. Ne scaturisce, pertanto, un excursus su aspetti, autori e produzioni con uno sguardo rivolto non solo all'Italia ma anche ad altri Paesi. Il volume comprende scritti di: Bianca Maria Antolini, Salvatore Dell'Atti, Cecilia Luzzi, Piero Mioli, Lucia Navarrini, Elisabetta Pasquini, Guido Salvetti, Claudio Santori, Lorenzo Tanzini.
15,00 €

Le terme della Toscana dal Medioevo ad oggi. Storia e beni culturali

Le terme della Toscana dal Medioevo ad oggi. Storia e beni culturali

Anna Guarducci

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 888

La ricerca sulle Terme della Toscana si compone di due volumi, raccolti in un cofanetto. Il sistema termale toscano è particolarmente ricco e ben distribuito sul territorio, in considerazione dell'articolata geo-morfologia, della storia politica e amministrativa della regione, e delle diversificate caratteristiche fisico-chimiche delle acque, con le loro differenziate qualità terapeutiche. L'opera presenta un'impostazione storica e geografica, con l'obiettivo di ricostruire le complesse dinamiche di circa un'ottantina di strutture termali tra i tempi tardo-medievali e contemporanei: luoghi di cura ma anche di svago e di socializzazione, con le loro storie differenziate nel corso dei secoli. Accanto alle tante terme note e ancora oggi attive, sono stati censiti e descritti siti termali meno noti e, talvolta, addirittura sconosciuti anche alle popolazioni locali, in quanto non più in uso anche da molto tempo, oppure trasformati o abbandonati o addirittura allo stato di rudere. Dopo una parte generale dedicata alla formazione e all'evoluzione del termalismo nella regione tra tempi medievali e contemporanei, la seconda parte dell'opera è composta dalle schede monografiche di tutte le strutture termali individuate, al fine di metterne in luce la storia, l'ubicazione topografica, la consistenza edilizia, la funzione e lo stato di conservazione attuale. Ciò è stato possibile attraverso l'indagine sul terreno e l'integrazione di fonti scritte e iconografiche come documenti di archivio, letteratura specialistica, narrativa, fotografie e cartoline d'epoca, mappe, vedute e disegni che valgono a documentare molte realtà oggi scomparse o profondamente trasformate. L'opera è infatti riccamente illustrata da immagini di documenti a colori e in bianco e nero, riferibili al passato e al presente. L'obiettivo è anche quello di offrire un contributo di conoscenza scientifica, di possibile utilizzazione sia per le attività culturali e didattico-educative e sia, eventualmente, per le politiche di pianificazione paesistico-territoriale, di tutela-salvaguardia o recupero di tante strutture termali che si qualificano come beni culturali.
60,00 €

Firenze immaginata. Lettere mai scritte di personaggi storici fiorentini

Firenze immaginata. Lettere mai scritte di personaggi storici fiorentini

Jacopo Berti

Libro: Libro in brossura

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 152

Questo volume raccoglie scorci inediti delle vite di personaggi più o meno noti della storia di Firenze in una serie di trentaquattro lettere mai scritte, ma ritrovate nella mente di chi le ha pensate. L'autore infatti è penetrato idealmente nel pensiero e nei sentimenti dei protagonisti calandosi nel loro contesto storico. Attraverso le parole delle lettere si percorrono le strade e i quartieri di una città unica al mondo, unica anche per gli ingegni straordinari che vi vissero, che l'amarono e che soffrirono dentro le sue mura. Trentaquattro storie per scoprire il volto nascosto della città, un percorso nello spazio e nel tempo in trentaquattro tappe: un numero simbolico come la sommatoria delle lettere ebraiche e che rimanda alla prima lettera della Bibbia, escatologico come i canti dell'Inferno dantesco, ipnotico come la costante di un quadrato magico quattro per quattro, lacerante come la cella di Edmond Dantès al Castello d'If. Forse ciò che è davvero interessante della Storia avviene lontano dalla luce del sole e si scoprono solo per caso le vicende degli uomini tra le righe di una lettera anche solo immaginata. La storia millenaria di una città si intreccia così con la memoria individuale dei suoi abitanti illustri, una memoria ricostruita grazie alla quale il lettore ripercorre vicende ed emozioni, rivede i luoghi, gli oggetti di una quotidianità vissuta e la loro bellezza. George Gordon Byron scriveva che uno dei piaceri di leggere le vecchie lettere, è sapere che non occorre rispondere; quindi non resta che intraprendere questo viaggio insolito alla scoperta di Firenze attraverso la storia dei suoi personaggi.
15,00 €

La patria perduta. Vita quotidiana e testimonianze sul Centro raccolta profughi Giuliano Dalmati di Laterina 1946-1963

La patria perduta. Vita quotidiana e testimonianze sul Centro raccolta profughi Giuliano Dalmati di Laterina 1946-1963

Elio Varutti

Libro: Libro in brossura

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 192

La vicenda del Campo profughi di Laterina (AR), è stata solo accennata nei libri di argomento storico generale. Questo libro è una novità. Dal 1941 al 1943, sotto il fascismo, è un Campo di concentramento per prigionieri inglesi, sudafricani e canadesi. Sottoalimentazione e scarsa igiene nelle baracche provocano nei 2.500-3.000 prigionieri varie malattie debilitanti, come dissenteria e tifo. Poi per un anno il Campo è stato un reclusorio sotto la sorveglianza nazista. Dopo la liberazione, avvenuta nel 1944, a cura della VIII Armata britannica, si trasforma fino al 1946 in un campo di concentramento per tedeschi e repubblicani della RSI catturati al Nord. Dal 1946 al 1963, per ben diciassette anni, funziona come Campo profughi per italiani in fuga dall'Istria, Fiume e Dalmazia (per oltre 10mila persone), terre assegnate alla Jugoslavia col trattato di pace del 10 febbraio 1947. Sono italiani della patria perduta. Patiscono il freddo e la fame. Tra i più anziani di loro ci fu un alto tasso di suicidi. A Laterina giungono pure alcuni sfollati dalle ex colonie italiane. Non c'è un libro che tratti in modo specifico questi anni di vita quotidiana e di incontro-scontro con la popolazione locale, fino alla completa integrazione sociale, mediante qualche matrimonio misto (di solito: marito toscano e moglie istro-dalmata) e, soprattutto, col lavoro e con l'assegnazione delle case popolari ai profughi.
20,00 €

Rifugi precari. Ricordi degli anni 1943-44

Rifugi precari. Ricordi degli anni 1943-44

Lionella Neppi Modona Viterbo

Libro: Copertina morbida

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 72

Mentre infuriavano a Firenze le persecuzioni antiebraiche, Lionella Neppi Modona Viterbo viveva la sua prima adolescenza. Lei e la sua famiglia -i genitori e un fratello più piccolo- a metà ottobre del 1943, spinti dalla drammaticità delle circostanze ed esortati anche dall'amatissimo rabbino Nathan Cassuto a «cercare solo di sopravvivere», abbandonarono la loro casa e cominciarono una vita clandestina. Per molti lunghi mesi, prima in città poi ad Anghiari, si ingegnarono a vivere in una dimensione fino a poco tempo prima del tutto inimmaginabile, dovendo fronteggiare oltre al rischio continuo di essere arrestati e deportati, anche lutti, malattie, piccole e grandi emergenze in una realtà stravolta. Con una memoria prodigiosamente nitida e ricchezza di dettagli, l'autrice ripercorre questo periodo cruciale della sua vita. Non intende esibire velleità letterarie, e le è altresì estraneo il registro sentimentale: quasi sempre il suo mondo interiore resta fuori dall'economia della scrittura. Nessuna indulgenza per malinconie e rammarichi percorre queste pagine; né tanto meno Lionella Neppi Modona Viterbo indulge a forme di autocommiserazione, a cui è del tutto aliena non solo nello scrivere ma per carattere anche nella vita reale. Questo suo memoriale rappresenta invece un'onesta, circostanziata e veridica testimonianza, preziosa per la storiografia e per chiunque voglia comprendere la quotidianità nei drammatici frangenti delle persecuzioni.
12,00 €

La Maremma Grossetana nel panorama delle bonifiche in Italia e nel mondo. Studio tematico comparativo

La Maremma Grossetana nel panorama delle bonifiche in Italia e nel mondo. Studio tematico comparativo

Leonardo Rombai, Anna Guarducci, Marco Piccardi

Libro: Libro in brossura

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 488

Lo scopo di questo volume è ripercorrere la storia delle bonifiche in Italia, contestualizzandole in un ambito internazionale. Il progetto considera - per l'Italia e per gli altri paesi dell'Europa e del Mondo -, come possibili patrimoni, esempi significativi delle aree di bonifica nell'accezione più piena e più antica del termine bonifica, con sua applicazione all'idrografia. La documentazione sulla bonifica italiana, è immensa, e oggi sono per lo più conservati negli Archivi di Stato dei tanti territori interessati, ma anche nell'Archivio Centrale dello Stato di Roma e in quelli delle principali città italiane che furono capitali degli Stati. È stata fatta un'analisi comparativa dei casi italiani: Campidano di Oristano, Maremma Grossetana, Pianura del Fucino, Pianura di Ferrara, Pianura Pontina. Sono state inoltre individuate sei aree campione, situate in quattro diversi continenti. I sei esempi scelti sono: tre europei (il Petit Poitou, i Polder olandesi e i Fens inglesi), uno asiatico (Mumbai), uno americano (Delta del Sacramento-San Joaquin), uno africano (Città del Capo). Il volume oltre a un ricco apparato fotografico e mappe storiche inedite, ha in appendice, un elenco delle principali bonifiche idrauliche effettuate nell'Italia moderna e contemporanea.
30,00 €

La geografia di Dante. Toscana e Italia, città e luoghi nella Divina Commedia

La geografia di Dante. Toscana e Italia, città e luoghi nella Divina Commedia

Leonardo Rombai, Margherita Azzari

Libro: Copertina morbida

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 80

Il libro mette in luce la conoscenza non comune - e, anzi, per l'epoca straordinaria - della geografia da parte di Dante Alighieri, mediante gli innumerevoli richiami e descrizioni di territori e centri abitati, ambienti e paesaggi, fenomeni fisico-naturali e antropici: passi che oggi ci appaiono corretti, puntuali e spesso innovativi. La Divina Commedia presenta così - accanto ai tre mondi immaginari ove si svolge l'itinerario letterario del poeta - una geografia fatta di luoghi reali, osservati con attenzione dall'autore o da altri, utilizzati come testimoni. Insieme alla geografia in versi più significativa, viene sottolineata l'ampia e profonda cultura fatta di meditate letture di opere classiche e medievali, ma anche della conoscenza e dell'uso della più innovativa cartografia nautica e geografica e persino degli strumenti per orientarsi e per misurare la Terra. In appendice, sono elencati i viaggi e i soggiorni di Dante e gli oltre 300 luoghi geografici denominati nel poema, compresi gli oltre 60 della Toscana, regione in assoluto privilegiata rispetto al resto dell'Italia e del mondo.
12,00 €

Renato Pieraccioli. Un uomo, un padre, uno sportivo. Il mistero del derby e la scomparsa di un allenatore

Renato Pieraccioli. Un uomo, un padre, uno sportivo. Il mistero del derby e la scomparsa di un allenatore

Manila Pieraccioli, Sauro Barbagli

Libro: Copertina morbida

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 144

È il racconto della vita di un uomo, ma soprattutto di uno sportivo, scomparso improvvisamente dopo un derby calcistico. Renato Pieraccioli nasce a Pistoia e nel 1929 si trasferisce a Montevarchi per giocare nella squadra locale. Qui incontra la moglie ed avrà due figli. Rimarrà presto vedovo, nonostante ciò, resterà ad abitare nella casa della moglie e continuerà a seguire il settore giovanile e la prima squadra come allenatore. Nel 1944 dopo la fine di una partita amichevole con la squadra di San Giovanni V.no di lui si perderà ogni traccia a seguito di tafferugli avvenuti, negli spalti e fuori dal campo di gioco, per il risultato della partita. Molte sono state le ipotesi, nessuna è stata confermata. L'unica verità è la scomparsa di un uomo che ha fatto del settore giovanile e del calcio un obiettivo, raggiungendo traguardi di eccellenza per una città di provincia, in epoche in cui ancora non si conosceva bene l'importanza determinante dell'allenamento.
15,00 €

1384 la presa della città.  Arezzo nelle mani di Enguerrand De Coucy

1384 la presa della città.  Arezzo nelle mani di Enguerrand De Coucy

Simone De Fraja

Libro: Libro in brossura

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 88

La città di Arezzo, sullo scorcio del Trecento, era segnata dalla politica degli Arciguelfi e dalla politica filofiorentina, forti correnti che trovavano scontri con frange di ghibellina memoria; forti divisioni, contrasti, anche economici, che si intese gestire manu militari, avvelenarono la città. Le sorti della città furono presto piegate da eventi che ebbero risvolti locali ma che, in realtà, appartenevano ad un quadro di scala internazionale. Settimo di una lunga dinastia, "uomo quanto valoroso, altrettanto modesto", secondo la Cronica di Buonaccorso Pitti, Enguerran de Coucy fu un soldato professionista, capitano della propria armata, potente personaggio di Francia la cui fortificazione, a Coucy, vantava il donjon cilindrico più imponente di quel mondo tardo medievale, un esempio di gigantismo. L'intesa tra il Sire de Coucy e i Tarlati, ad un passo dal riprendersi il governo della città, sfociò con l'offerta di Arezzo alla vicina Siena per venticinque mila fiorini, tosto declinata per le pressioni di Firenze cui fu ceduta per quarantamila fiorini. Non fu certo Enguerran VII a determinare la débâcle di Arezzo, fisiologica ed inevitabile in quelle storiche sabbie mobili; egli fu solo l'ultimo capitano di ventura che intervenne nelle lotte tra Arciguelfi e Ghibellini, con un risultato che fu solo il prodotto dei tempi e della politica aretina. C'è forse, dunque, la necessità di un approccio più neutro ed oggettivo o comunque tale che non risulti segnato da alcun accento filofrancese, come nell'opera di P. Durrieu, La Prise d'Arezzo, ovvero segnato da campanilismo o revanscismo storico. Prefazione Luca Berti.
10,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.