Altreconomia: Le talpe
Turismo insostenibile. Per una nuova ecologia degli spazi del tempo libero
Alex Giuzio
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2024
pagine: 184
L'overtourism è sinonimo di coste antropizzate, sci alpino succhia-risorse, città sovraffollate e borghi mercificati. Tra numero chiuso e sottrazione di spazi pubblici, urge una nuova ecologia degli spazi del tempo libero. A partire da un'analisi storica del turismo, Giuzio traccia l'evoluzione delle pratiche e delle abitudini dei viaggiatori nel corso dei decenni. Oggi il turismo globale ha causato gravi problemi, tra cui impatti ambientali negativi, sovraffollamento e il degrado di molte destinazioni. Questo fenomeno, noto anche come iperturismo, ha prodotto effetti devastanti, compromettendo gli ecosistemi locali e trasformando irreparabilmente il tessuto sociale e culturale delle comunità ospitanti. Tuttavia questo libro non si limita a evidenziare le criticità, ma propone soluzioni concrete e approcci alternativi per promuovere un turismo più equilibrato e rispettoso. Viene sottolineata l'importanza di un approccio olistico che tenga conto dell'impatto ambientale, sociale ed economico delle attività turistiche. L'autore suggerisce strategie per ridurre l'impronta ecologica del turismo, partendo da riforme legislative, come la rinaturalizzazione delle spiagge e i limiti alla mobilità inquinante, fino a promuovere scelte consapevoli che ogni individuo può adottare.
Guerra all'antisemitismo? Il panico morale come strumento di repressione politica
Donatella Della Porta
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2024
pagine: 120
Negli ultimi mesi istituzioni e mass media hanno preso di mira artisti, attivisti, intellettuali e studenti solidali con la Palestina, ebrei compresi. Le proteste sono state spesso represse come antisemite innescando, specialmente in Germania, una "guerra all'antisemitismo" che criminalizza le critiche a Israele. Pur riconoscendo episodi di antisemitismo legati all'estrema destra, tale "guerra" è stata sfruttata per promuovere una narrativa razzista a difesa dell'Occidente. In questo pamphlet Della Porta analizza il panico morale e le sue basi sociali e istituzionali, a un anno dal 7 ottobre e dall'invasione della Striscia di Gaza.
Viaggio in Italia 70 anni dopo Guido Piovene
Tonino Perna, Pino Ippolito Armino
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2024
pagine: 592
La vita può riservare sorprese inaspettate. Qualche anno fa, mente usciva dal monastero dei Benedettini a Catania, Tonino Perna si è imbattuto in una bancarella di libri usati. Tra tutti, un corposo volume ha catturato la sua attenzione: "Viaggio in Italia" di Guido Piovene. Lo ha acquistato per soli 10 euro, senza immaginare le emozioni che avrebbe scatenato. Durante una cena, Perna ha proposto a Pino Ippolito Armino di rifare l'eccezionale reportage che lo scrittore aveva realizzato nel Dopoguerra. Inizialmente sembrava un'idea da prendere alla leggera, ma ben presto si è rivelato un progetto assai complesso. Dovevano attraversare tutte le Province italiane, immergersi nella storia e nell'eredità di Piovene, e farlo senza retorica e senza scadere nel didascalico. Questo libro è il risultato di quattro anni di viaggio nell'Italia di oggi.
Danilo Dolci. Una rivoluzione nonviolenta. La vita e l'opera di un uomo di pace
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2024
pagine: 176
Nel centenario della nascita, la figura di Danilo Dolci (1924-1997), uno dei pensatori più influenti della nonviolenza e della lotta contro la povertà e per l'emancipazione del Sud, ritorna vigorosamente alla ribalta. Sociologo, poeta, educatore e attivista, Dolci scelse la Sicilia come teatro della sua lotta nonviolenta, impegnandosi per il diritto al pane, al lavoro, alla democrazia e contro ogni forma di mafia. Con un'intervista di Mao Valpiana e un ricordo di Luca Baranelli.
I sovrani del cibo. Speculazione e resistenza dietro a quello che mangiamo
Duccio Facchini, Alessandro Franceschini
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2024
pagine: 144
Chi decide che cosa mangiamo e a quale prezzo? Chi sono i sovrani del cibo? Un'inchiesta sulla speculazione e la battaglia per la trasparenza alimentare. Dalla metà degli anni Sessanta la produzione di cibo a livello globale è cresciuta del 300%, eppure ancora oggi la malnutrizione continua a ridurre l'aspettativa di vita di milioni di persone: 783 milioni di esseri umani - cioè il 9% della popolazione mondiale - hanno sofferto la fame cronica nel 2023 e più di 333 milioni hanno affrontato livelli acuti di insicurezza alimentare. Il tutto mentre un pugno di multinazionali dell'agroalimentare controllate da pochissimi e ricchissimi fondi speculativi ha registrato negli ultimi anni profitti record, godendo di sussidi andati scapito della salute delle persone e dell'ambiente. Com'è stato possibile questo "sacco del cibo" e quali strumenti hanno a disposizione i consumatori "attivi" per costruire un'alternativa giusta, superando un modello per il quale tre quarti del cibo che consumiamo oggi proviene da sole dodici specie vegetali e da cinque animali? Dall'osservatorio di Altreconomia e di Altromercato, un saggio divulgativo che con il piglio dell'inchiesta economica vuole svelare chi sono i padroni del mercato, discutere di quantità e qualità dei consumi e difendere il diritto umano al cibo. Per cercare di restituire lo scettro a quelli che dovrebbero essere i veri sovrani del cibo: contadini e consumatori.
Come si fa una comunità energetica (per davvero!). Storie e strumenti utili per le energie rinnovabili
Giovanni Bert, Marco Mariano, Giancarlo Meinardi
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2024
pagine: 160
Questo libro racconta in che modo si crea una "comunità energetica": persone e cooperative che si uniscono per produrre insieme un'energia più pulita e democratica, da Retenergie a ènostra. Se fosse un film si potrebbe intitolare "Per qualche chilowatt in più", invece è una storia vera, di transizione e innovazione nel campo dell'energia, dove i protagonisti sono persone comuni che hanno fatto l'impresa di sognare, produrre e mettere a disposizione di tutti un'energia collettiva, democratica e da fonti rinnovabili. La storia dell'associazione Solare collettivo, poi diventata la cooperativa Retenergie e infine confluita in ènostra, il primo fornitore cooperativo nazionale di energia elettrica rinnovabile. È un percorso che porta dalla sorgente di energia al suo utilizzo, affrontando diverse tematiche legate alla transizione energetica. Si inizia con la possibilità di adottare un chilowatt, si esplora l'integrazione dell'energia nella rete e si riflette sul primo impianto e sul suo impatto. Si guarda al futuro, considerando l'enorme crescita delle energie rinnovabili e le loro prospettive. Si raccontano le attività di una cooperativa energetica, tra produzione, fornitura e servizi energetici, e il suo ruolo di supporto alle Comunità energetiche rinnovabili. Infine, si esplorano i nuovi strumenti disponibili, aggiornati al nuovo decreto.
Chiusi dentro. I campi di confinamento nell'Europa del XXI secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2024
pagine: 312
L'Europa muore ai suoi confini. "Chiusi dentro" è l'analisi critica più aggiornata delle politiche di respingimento dei migranti a livello internazionale: dall'esternalizzazione delle frontiere alla creazione di veri e propri campi di confinamento dentro e fuori l'Ue. Italia inclusa. C'è un filo rosso che unisce i lager libici, i campi di transito bosniaci, i centri di detenzione lituani o greci e i Cpr italiani. È quello del trattenimento e della segregazione di migliaia di persone in movimento, spogliate della propria dignità e dei propri diritti. Questo libro si propone di rispondere a domande cruciali, attraverso un'indagine approfondita delle politiche europee sull'asilo e sull'immigrazione. Descrive, a più voci, i casi di Bosnia ed Erzegovina, Grecia, Lettonia e Lituania, Macedonia del Nord, Libia, Polonia, Serbia, Turchia, e infine dell'Italia. Esplorando temi di grande attualità come l'impiego della tecnologia nella violazione dei diritti umani, il ruolo delle Agenzie internazionali (Frontex in primis), la cancellazione del diritto d'asilo, i respingimenti alle frontiere esterne dell'Ue e le "riammissioni" ai confini interni. Si tratta ancora oggi di prassi illegittime e sistematiche, che l'Unione europea vorrebbe far diventare la "nuova normalità". Conoscere e raccontare le pratiche di resistenza rappresenta il primo passo per contrastare questa eclissi. Con i contributi di: Matteo Astuti, Alexandra Bogos, Caterina Bove, Anna Brambilla, Silvia Carbonari, Duccio Facchini, Robert Ford, Hannah Huser, Mahmut Kacan, Nikola Kovačević, Monica Massari, Keely McDonnell, Andrea McTigue, Davide Pignata, Michele Rossi, Erminia Rizzi, Luca Rondi, Gianfranco Schiavone, Ivana Stojanova, Meleanna Sunderland, Manuela Valsecchi. Prefazione di Livio Pepino.
La dieta amica del clima. Una piccola rivoluzione collettiva nella lista della spesa
Davide Gibin, Giuliano Rancilio
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2024
pagine: 200
Cibo e cambiamento climatico sono indissolubilmente legati. Grazie a un'analisi delle abitudini alimentari globali e regionali, questo libro offre una visione chiara di ciò che consumiamo e del suo impatto sul nostro Pianeta. E propone un'alternativa. Il cibo costituisce una tra le principali fonti di emissioni di gas serra ed è responsabile di circa un terzo delle emissioni globali, come dimostrato in numerosi studi accademici. Questo libro, che amplia un recente studio scientifico pubblicato dagli autori, offre una dettagliata panoramica dell'impatto climalterante del settore del cibo. Dalla valutazione generale, gli autori esaminano lo stato attuale dell'impronta carbonica delle diete nei diversi Paesi. Ai fini di proporre un'alternativa, vengono presentati i food ranking, che consentono di confrontare l'impronta carbonica di vari alimenti per operare scelte consapevoli e costruire le "liste della spesa" amiche del clima. Queste scelte permettono di dimezzare (e oltre) l'impronta carbonica legata al cibo. Gli autori esplorano poi in dettaglio alcuni argomenti di particolare interesse o dibattito, come l'uso dell'acqua in bottiglia, il consumo di latticini e formaggi, l'importanza di una pesca e un'acquacoltura svolte in maniera sostenibile. Il libro include una serie di raccomandazioni per gli operatori del settore alimentare, inclusi i ristoratori, la distribuzione e i produttori. Ci sono proposte di azioni pratiche, di comunicazione e di policy. "Questo libro descrive dettagliatamente l'impatto del cibo sul clima e fornisce degli strumenti per agire in prima persona, mitigando l'impatto climalterante delle proprie scelte a tavola senza stravolgere i propri comportamenti. L'asse portante su cui costruire questo percorso sarà lo sviluppo di una dieta amica del clima. Siamo entrambi ricercatori e, secondo l'approccio tradizionale del metodo scientifico, la domanda di ricerca da cui si è partiti è la seguente: se è vero che per la decarbonizzazione dei settori con maggiore impatto sul clima ci vuole un'evoluzione (di tecnologie, di infrastrutture) che non avverrà dall'oggi al domani e se è altrettanto vero che le emissioni vanno ridotte da subito, allora cosa possiamo fare? In queste pagine suggeriamo una risposta" (Giuliano Rancilio, Davide Gibin).
Scuola e Resistenza. L'attivismo pedagogico tra fascismo e democrazia
Christian Raimo
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2024
pagine: 360
Una storia dell'ideologia della scuola dopo il fascismo, dalla resistenza alla pedagogia democratica. La scoperta di un potenziale inespresso attraverso alcuni esempi all'avanguardia: il Centro educativo italo svizzero di Rimini, Scuola viva a Roma, Scuola-città Pestalozzi a Firenze, la nascita del movimento di cooperazione educativa e la Repubblica dei ragazzi di Civitavecchia. Un libro utile per ridare senso alle attività fuori e dentro la scuola di oggi.
La Russia che si ribella. Repressione e opposizione nel Paese di Putin
Maria Chiara Franceschelli, Federico Varese
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2024
pagine: 120
Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina molte persone si sono chieste "perché i russi non si ribellano?". Il dibattito pubblico ha spesso invocato un'atavica apatia del popolo russo, assuefatto a secoli di oppressione e impantanato in un Paese che ha conosciuto solo autoritarismo, eppure i russi non corrispondono affatto a quell'immagine diffusa. Questo libro ripercorre la storia dell'opposizione a Putin dal momento del suo insediamento nel 2000 a oggi. Franceschelli e Varese danno la parola a cinque testimonianze, cinque storie, che raccontano forme diverse di repressione e opposizione. Ogni intervista getta luce su un aspetto specifico della società e della politica russa: il culto della Seconda guerra mondiale, costruito ad arte dal regime; il ruolo della Chiesa ortodossa; quello della società civile e dei sondaggi di opinione; lo stravolgimento dei più basilari principi del diritto; la complicità delle università nel soffocare il pensiero critico. Arricchito da una cronologia dell'opposizione e da un glossario della resistenza, "La Russia che si ribella" ha un valore eccezionale nel fornire una panoramica dettagliata e articolata della complessa realtà politica e sociale russa.
PFAS. Gli inquinanti eterni e invisibili nell'acqua. Storie di diritti negati e cittadinanza attiva
Giuseppe Ungherese
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2024
pagine: 192
Quattro lettere che messe insieme descrivono i contorni di un disastro ambientale globale. I PFAS (composti Poli e perfluoroalchilici), nati dall’attività umana, si sono diffusi in ogni angolo del Pianeta, contaminando l’ecosistema e il nostro organismo. In questo sconvolgente reportage, il primo su questo tema nel nostro Paese, Giuseppe Ungherese ci racconta la storia e gli effetti nefasti dei PFAS, derivati del fluoro utilizzati per moltissimi prodotti di uso quotidiano e definiti “inquinanti eterni”. Attraverso un approccio unico, che alterna conoscenza scientifica, testimonianze e impegno civile, l’autore ci guida in un viaggio nelle zone di sacrificio, le regioni del mondo più colpite dalla contaminazione, dove gli interessi economici dell’industria e delle multinazionali della chimica hanno sacrificato la salute dell’ambiente e delle comunità, spesso con la complicità delle istituzioni, che per anni hanno ignorato o sottovalutato il problema. Dalla causa per crimini ambientali dell’azienda DuPont negli Stati Uniti, l’inquinamento da PFAS interessa molte zone dell’Occidente e arriva fino in Italia, allo stabilimento della Solvay in Piemonte, passando per il Veneto, dove i PFAS hanno contaminato l’acqua potabile di oltre 350 mila persone. Cittadini che dal basso sono stati costretti ad attivarsi per vedere riconosciuti i propri diritti e, in un rinnovato civismo, hanno trovato nelle azioni collettive e di protesta la via d’uscita da questa crisi. Questo libro è anche la loro storia. Prefazione Robert Bilott.
Quante storie. Il «sociale» dall'Unità a oggi. Ritratti e ricordi
Goffredo Fofi
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2024
pagine: 144
La questione del metodo insieme a quella dell'efficacia rimane centrale, oggi come in passato, per chi si occupa di educazione e intervento sociale. Attraverso cinque capitoli, ognuno dedicato a epoche diverse dall'Unità ai giorni nostri, Fofi ricostruisce le vite di chi ha riflettuto e si è occupato di progetti educativi e di sviluppo di comunità. Tra i protagonisti di questa controstoria Sibilla Aleramo, Aldo Capitini, Danilo Dolci, Adriano Olivetti, Don Zeno Saltini, Umberto Zanotti Bianco, Margherita Zoebeli e molti altri. Prefazione di Giuseppe De Rita. "Oggi la Storia è così cambiata che non ci serve piangere sulle occasioni perdute della società italiana, ma capire cosa bisognerebbe fare oggi" (Goffredo Fofi). "Tutti noi, che abbiamo pensato e portato avanti un'esperienza di azione sociale, l'abbiamo fatto perché ci credevamo fortemente e perché pensavamo solo e quasi esclusivamente a quel che avevamo pensato e deciso di fare. La crescita del sociale italiano è stata in fondo la scommessa di tanti sogni collettivi in cui molti hanno creduto, e attraverso la quale sono pazientemente cresciuti, magari lontano da dove avevano cominciato a fare sociale" (Giuseppe De Rita).

