wetlands: Mude
Matervenezia. Racconto di due citta
Andrea Semplici
Libro: Libro in brossura
editore: wetlands
anno edizione: 2024
pagine: 168
Matera e Venezia, due città che in apparenza non potrebbero sembrare più diverse. Una di pietra, l'altra d'acqua. Una meridionale, l'altra adriatica e bizantina. Eppure sono mille i fili che tengono insieme questi luoghi, e "Matervenezia" ce li svela uno per uno, dalla bellezza alla tradizione, dalla perdita degli spazi urbani alle nuove comunità immigrate, passando per falchetti, gabbiani e scheletri di balene. Con la sua prosa sincopata e suggestiva, Andrea Semplici indaga i luoghi e le persone, la storia e l'ambiente, aprendo scenari imprevisti e interrogandoci sul nostro modo di vivere (o non vivere) le città, e sulle conseguenze che già si intravvedono. Il libro è corredato da una serie di fotografie dell'autore.
Il giaguaro nel canale. Venezia nei sogni dei visitatori
Costanza Jesurum
Libro: Libro in brossura
editore: wetlands
anno edizione: 2023
pagine: 120
Con la sua bellezza e la sua peculiare singolarità di città storica sull’acqua, Venezia è diventata un simbolo culturale. E’ una città che offre paesaggi e vedute che sono diventate oggetti collettivi, e che sono spesso trasformati in immagini stereotipiche: isole che emergono dall’acqua, piazza invase dalla marea, ma anche le maschere di carnevale e lo sfarzoso settecento veneziano: Venezia è un luogo immaginifico condiviso. Venezia è anche un simbolo dell’inconscio, una città che ricorre nei sogni delle persone, ovvero un medium per esprimere questioni private e interne: le persone che la visitano e persino quelle che non ci sono mai state la trattengono nel loro immaginario e prima o poi la sognano: ciò che vedono ed esperiscono diventa un canovaccio metaforico inconscio per esprimere uno stato psichico. Raccontando i sogni dei visitatori, il libro indaga il simbolismo onirico di Venezia, offrendo una prospettiva inedita per la comprensione della città e delle sue rappresentazioni storiche e culturali.
Contro Venezia
Régis Debray
Libro: Libro rilegato
editore: wetlands
anno edizione: 2022
pagine: 80
Impietosa requisitoria contro la Venezia degli intellettuali e dei turisti, questo pamphlet polemico, uscito per la prima volta nel 1995, è una paradossale dichiarazione d'amore per la città lagunare, da secoli crocevia di viaggiatori d'ogni sorta e teatro di un'infinita rifrazione d'immagini e discorsi. In pagine acute e dense di riferimenti letterari, Régis Debray si scaglia contro questa Venezia, che secoli di decadenza hanno trasfigurato da città vivente in luogo comune, opponendola simbolicamente a Napoli, quali poli opposti di natura e cultura, di arte e vita. Completano il volume una nuova prefazione dell'autore e un testo di Gianni Montieri, che, nel continuare a esplorare questa contrapposizione, testimoniano come i 25 anni trascorsi dalla prima pubblicazione di Contro Venezia non abbiano affatto reso meno attuale questo accorato j'accuse.
Dittico idraulico. Venezia, Vajont e Il sorriso del salmone
Frank Westerman
Libro: Libro in brossura
editore: wetlands
anno edizione: 2022
pagine: 96
Frank Westerman torna alle origini in questo testo di reportage dedicato alle 'grandi opere' idrauliche. Il libro racconta i destini paralleli della diga del Vajont e del MOSE di Venezia, e li affianca alle storie di due dighe francesi della Normandia, il cui abbattimento consentirà ai salmoni di tornare a risalire il fiume Sélune. L'ingegneria è per Westerman il punto di partenza per una narrazione intorno alla vita e ai tentativi dell'uomo di padroneggiarne i flussi, e diventa osservatorio per raccontare le tensioni e i conflitti sociali che le grandi opere catalizzano. Intessendo una trama da cui emergono storie di speculazioni e miti di progresso, lotte di giustizia ambientale e immagini di alluvioni, i due testi trasformano l'acqua e le grandi opere idrauliche in finestre per leggere il mondo contemporaneo. Curioso, determinato e mai dogmatico, Westerman offre una scrittura che, come un salmone, naviga sempre controcorrente.
Kafka in Italia
Benjamin Balint
Libro
editore: wetlands
anno edizione: 2026
pagine: 120
Esiste una sola fotografia che mostra Franz Kafka sorridere, ed è stata scattata in Italia, nella spiaggia del Lido di Venezia. Kafka ha sempre avuto un rapporto molto intenso con la penisola, che rappresentava un contraltare ideale a Praga e al suo mondo sociale, estetico e culturale. quattro sono i viaggi documentati di Kafka in Italia, tra il 1909 e il 1920. Benjamin Balint ripercorre quegli itinerari attraverso le lettere e gli scritti di Kafka, mettendo in evidenza l'influenza che il paesaggio e la società italiana avranno sui suoi scritti. Ma poi l'autore si spinge più in là, mostrandoci come la cultura italiana sia stata in grado di anticipare l'importanza di Kafka nella letteratura del '900, attraverso la mediazione di intellettuali e scrittori quali Bobi Bazlen, Italo Calvino, Alberto Moravia e Primo Levi. E in un ultimo, inatteso scarto, ci riporta a W. G. Sebald, che nel suo vertigo, aveva già ripercorso le orme di Kafka in Italia con il suo doppelgänger letterario Mr. K. Un libro colto e sorprendente, impreziosito da una scrittura chiara e lineare e da immagini e disegni autografi di Franz Kafka.

