Slow Food: Slowbook
Storie di Piemonte
Carlo Petrini
Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2012
pagine: 320
"Avere memoria di qualcosa significa anche averne cura, quindi non cancellare, non buttare via, non sprecare. La memoria locale va preservata per mantenere qualcosa di più grande, ovvero la ricchezza della diversità". Per farlo, per capire di più ciò che il piemonte è oggi, Carlo Petrini dà il suo contributo con "Storie di Piemonte". Il volume racconta vite di persone e personaggi più o meno noti - che hanno contribuito a rendere il territorio com'è. Macellai, viticoltori, pastori, farmacisti, artigiani e maestri di tutti i tipi: microstorie piemontesi, viste con l'occhio unico del fondatore di Slow Food. Un esercizio di memoria locale e un insolito itinerario in giro per il Piemonte.
Cronache golose. Vita e storie di cuochi italiani
Marco Bolasco, Marco Trabucco
Libro: Libro in brossura
editore: Slow Food
anno edizione: 2011
pagine: 288
E' nata prima la trattoria o il ristorante? Chi ha influenzato i cambiamenti della cucina italiana negli ultimi 50 anni? Con 50 storie, raccontate attraverso altrettanti piatti e cuochi, si vuole fare ordine in quello che è accaduto nella storia recente della ristorazione. Da Gualtiero Marchesi al nuovo modello di osteria, dall'evoluzione della cucina regionale fino alle avanguardie che arrivano solo recentemente in Italia dal resto d'Europa. I racconti sono corredati da un'appendice con utili informazioni storiche e strumenti di analisi. Prefazione di Alessandro Baricco.
Design sistemico. Progettare la sostenibilità produttiva e ambientale
Luigi Bistagnino
Libro: Libro in brossura
editore: Slow Food
anno edizione: 2009
pagine: 272
Il degrado dell'ambiente è la conseguenza del degrado sociale, dell'incapacità della comunità di instaurare relazioni positive con gli uomini e le cose. Occorre ripensare il mondo in cui viviamo, dalla progettazione delle città e delle abitazioni a quella degli oggetti di uso quotidiano. Al designer spetta il compito di riequilibrare il rapporto tra produzione, ambiente e società, per mantenere vivo un legame reciproco, un fertile dialogo multidisciplinare.

