Silvana: Arte
Umwelt. Tra arte, intelligenze non-umane e ambienti collettivi naturali e artificiali. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 104
Umwelt, un progetto a cura di Marco Mancuso, mette in luce come le tecnologie e le scienze, integrate con il discorso artistico, consentano agli esseri umani di comprendere ed entrare maggiormente in relazione con le forme non-umane e più-che umane di intelligenza che si manifestano con forme e modalità a noi inconoscibili, per lo sviluppo di una nuova concezione di ambiente collettivo, naturale e artificiale, e una nuova etica ecologica.
The rabbit inhabits the Moon. L’arte di Nam June Paik allo specchio del tempo-The art of Nam June Paik in the mirror of time
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 168
In occasione del 140° Anniversario delle Relazioni Diplomatiche tra Italia e Corea, Rabbit Inhabits the Moon intende stimolare un dialogo dinamico che riflette l’evoluzione del panorama culturale e artistico dei due Paesi, rileggendo in particolare l’eredità dell’artista coreano Nam June Paik e la sua pervasiva influenza nell’attualità contemporanea. Costantemente in movimento tra Asia, Europa e Stati Uniti, Paik unisce progresso tecnologico e tradizione, combinando mass media e poesia, elettronica, ritualità e sciamanesimo in un linguaggio artistico rinnovato e transglobale, capace di rompere i confini dell’arte visiva e sonora e influenzare la cultura mediatica e la produzione artistica del XX e XXI secolo. Il titolo richiama il topos letterario del coniglio sulla luna, presente in varie culture dell’Estremo Oriente – dalla Cina al Giappone, passando per la Corea – fino all’Asia centrale, all’Iran e alla Turchia ed è ispirato all’omonima installazione di Paik del 1996, in cui un coniglio scolpito in legno osserva l’immagine della luna su uno schermo televisivo. In questa pubblicazione che accompagna il progetto espositivo realtà e immaginazione si fondono e si specchiano: forme, simboli e iconografie coesistono organicamente, narrando un percorso privo di coordinate cronologiche, dove i temi riemergono ciclicamente. Manufatti coreani di diverse epoche, dal X al XX secolo, tra cui mappe antiche, dipinti e ceramiche in dialogo con le opere di Paik e altre installazioni di artisti contemporanei, non solo testimoniano l’evoluzione storica e artistica della Corea, ma anche la continuità culturale tra passato e presente e la proficua contaminazione tra aree geografiche distanti, tra mondo occidentale e asiatico.
Guercino un nuovo sguardo. Opere provenienti da Forlì e da altri luoghi nascosti
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 80
Con il titolo Ovunque si respira Guercino, ispirato al suggestivo resoconto di Goethe durante la sosta centese del suo viaggio in Italia, la Regione Emilia-Romagna comprende in un unico percorso tutti i luoghi nei quali sono conservate le sue opere, anche quelli al momento inaccessibili. E così, i portoni sbarrati delle chiese ancora inagibili a causa del sisma del 2012, oppure quelli dei musei in corso di ristrutturazione, si spalancheranno metaforicamente, svelando quei capolavori del Guercino e della sua scuola altrimenti invisibili. La chiesa di San Lorenzo ospiterà i capolavori di Palazzo del Merenda di Forlì, delle chiese centesi di San Biagio, di San Pietro, del Santissimo Rosario, della parrocchiale di Casumaro, nonché due rarissimi dipinti di Giovanni Battista Gennari di collezione privata.
Diego Esposito. Lvx illvminat lvcem. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 136
“Esposito con le sue opere costruisce o evidenzia la presenza di ‘luoghi’ al contempo significativi e nascosti, visibili soltanto da chi – come l’artista – è animato dalla necessità di trovarli e di trovarsi. Non si tratta di spazi dove è accaduto qualcosa o particolarmente belli, ma di luoghi dove – alla maniera di Heidegger– abita il ‘senso del luogo’, sia in origine, sia per le esperienze personali che ne accrescono la valenza segreta e la potenzialità vitale: luoghi d’elezione, da condividere perciò con chi si può definire ‘eletto’. Se un oggetto, un segno, un’indicazione, una piccola anomalia, la traccia di un gesto in una situazione variata rispetto alla norma, diventa visibile, ecco il sintomo della comunione di intenti, l’iniziazione, l’elezione di chi vede.”
Ugo La Pietra. Omaggio a Deruta: uno sull’altro. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 104
L’opera di Ugo La Pietra è da sempre considerata eclettica, sia in termini di linguaggi adottati sia di tecniche scelte. Le sue produzioni sono pensate per superare il sistema produttivo e dare centralità alla cultura del progetto, valorizzando in questo modo il tessuto artigianale italiano e offrendo l’opportunità di rilancio per quello che lui stesso definisce il genius loci. In questa pubblicazione si raccoglie una specifica produzione: i “Segnali”, realizzati per dare visibilità a tecniche, materiali e spazialità dei luoghi in cui sono stati realizzati. Una tipologia che si avvia negli anni settanta arrivando fino a oggi, con l’ultimo “Segnale” pensato appositamente per il Museo Regionale della Ceramica di Deruta, un modo per omaggiare un’antica tradizione e per ripensarne i possibili sviluppi in chiave contemporanea.
Jean-Marie Barotte. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 262
Il volume è dedicato all’opera di Jean-Marie Barotte (1954-2021) e offre il primo sguardo retrospettivo sulla sua ricerca artistica, dall’esperienza teatrale a quella pittorica. Nato nel 1954 da padre francese e madre italiana, Barotte abbraccia inizialmente il mondo del teatro di ricerca, diretto dal grande regista e pittore Tadeusz Kantor. A partire dalla fine degli anni ottanta nasce in lui l’esigenza di sviluppare un proprio linguaggio, e prende così avvio un cammino personale che lo condurrà alla pittura. Il mondo espressivo dell’artista ha la fisionomia di un viaggio interiore, che trae continua ispirazione dalla letteratura e dalla filosofia. Le sue opere testimoniano una profonda riflessione formale e concettuale, dal 1991 con Au commencement était le signe, che segna l’inizio del suo percorso pittorico, fino alla serie Tout se tient en équilibre précaire, realizzata nel dicembre 2020, un mese prima della sua morte. "…vediamo solo ciò che possiamo vedere …l’unica cosa che può essere vista non può essere scritta ma può essere gridata".
Community specific archive
Paola Di Bello, Valerio Rocco Orlando
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 112
Il volume racconta, con parole e con molte immagini, una bellissima avventura. Community Specific Archive è un progetto selezionato nell’ambito dell’avviso pubblico PAC 2022–2023 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, su proposta del CSAC Centro Studi e Archivio della Comunicazione – Università di Parma. Un progetto di Paola Di Bello e Valerio Rocco Orlando, i quali hanno realizzato rispettivamente una serie di fotografie e una videoinstallazione nate dal confronto con alcuni materiali conservati al CSAC e con un gruppo di studenti del corso di laurea in Comunicazione e media contemporanei per le industrie creative dell’Ateneo di Parma. Attraverso alcuni laboratori gli artisti hanno sviluppato, insieme alle ragazze e ai ragazzi, una ricerca fondata sull’autocoscienza e sulla condivisione di saperi, valorizzando in questo modo anche la collezione del Centro, che ha svolto la funzione di innesco di questa esperienza. Le opere sono l’esito quindi di un processo partecipativo confluito in una produzione fotografica costituita da una serie di collage, frutto di un dialogo visivo con gli studenti, che attinge alla sezione fotografica usata come materia grezza e in una videoinstallazione che va intesa come la sintesi formale di una metodologia pedagogica fondata sulla pratica dell’ascolto attivo, su esercizi di scrittura non creativa e sulla rielaborazione drammaturgica e audiovisiva quale azione collettiva.
Ileana Sonnabend & arte povera
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 152
Il volume è dedicato alla gallerista di origine romena Ileana Sonnabend (Bucarest, 1914) e al suo fondamentale ruolo nella promozione dell’Arte povera, che, teorizzata nel 1967 dal critico Germano Celant, è ancora oggi il movimento artistico italiano del secondo dopoguerra più noto internazionalmente. Questa monografia è pubblicata in occasione dell’omonima mostra tenutasi al MNAR-Muzeul Național de Artă al României a Bucarest dal 26 giugno al 22 settembre 2024, realizzata in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Romania, l’Istituto Italiano di Cultura a Bucarest e Antonio Homem della Sonnabend Collection Foundation.
Naturale Innaturale. Dinosauri e altre creature. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 72
Il volume racconta come l’arte e la scienza arrivino, attraverso percorsi dissimili, a risultati che possono dialogare fra loro. Dall’evoluzione della rappresentazione dei dinosauri, che coniuga evidenze scientifiche e aspetti speculativi, alle opere di Dario Ghibaudo, che scompagina il linguaggio figurativo della scienza per plasmare una storia innaturale e immaginifica, l’alba dei tempi entra in contatto con il futuro che verrà, o che forse stiamo già vivendo senza rendercene conto.
Gerardo Dottori. Divisionista Aeropittore futurista 1906-1942
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 64
Gerardo Dottori (Perugia, 1884-1977) è il maggiore artista umbro della prima metà del Novecento. Esponente del Futurismo fin dal 1912, è considerato figura di spicco dell’Aeropittura a partire dalla metà degli anni venti. Nella sua lunga carriera ha sperimentato e percorso molte strade, che hanno finito con il convergere l’una nell’altra fino a comporre un linguaggio personalissimo, sia sotto il profilo tecnico sia compositivo. Quella cifra stilistica così particolare è incentrata su un’originale capacità di rappresentare le vedute urbane e il paesaggio, soggetti ai quali Dottori è in grado d’imprimere uno straordinario dinamismo, esaltato da visioni ascensionali, sincretiche, distorte e, il più delle volte, aeree. Nella ‘sua’ Umbria tutte queste declinazioni approdano a esiti particolarmente suggestivi e tali da catturare l’essenza stessa di questa terra, poiché capaci di mescolare con rara maestria la tradizione pittorica di ascendenza peruginesca alla vorticosa esaltazione vitalista e aerodinamica marinettiana.
Bruna Esposito. Con questi chiari di luna. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 120
Bruna Esposito (Roma, 1960), tra le artiste italiane più affermate nel panorama internazionale, si distingue sin dai primi anni di attività per un approccio eterogeneo alla produzione artistica. Installazione, performance, video e fotografia si fondono in un vocabolario personale nutrito da discipline quali la musica, la letteratura e la danza. Il volume documenta una selezione di 40 opere realizzate negli ultimi vent’anni. Il titolo “Con questi chiari di luna”, dichiara l’interesse dell’artista per i detti popolari, confermato dai titoli dei lavori, nelle cui metafore spesso naturalistiche si stratifica una saggezza arcaica. Il carattere colloquiale che li caratterizza rivela un senso di familiarità: tramandate di generazione in generazione, le espressioni proverbiali entrano a far parte di quel lessico familiare su cui si costruisce l’identità individuale, e in cui si celebra una memoria comune. La ricorrenza di materiali e interessi nelle opere di Esposito rivela una pratica artistica consistente e impegnata, declinata in una dimensione, insieme etica ed estetica, di precisione delicata, il cui esito è una silenziosa densità poetica.
Luciano Bertoli. Frattempo. Le curve di Mandelbrot
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 142
Tutto si tiene nell’opera di Luciano Bertoli (1940-2021): dall’esordio tardo-informale fino all’ultimo periodo, alterna il suo ruolo di Formgestalter a quello di pittore. Mutano gli strumenti, gli stati d’animo, ma non cambia la sua continua esigenza di misurarsi con uno dei volti della modernità. Ricorrendo al disegno e alla pittura, all’assemblaggio di oggetti e alla scultura, anche in movimento, alle luci e ai suoni, Bertoli si interroga sul mistero del venire alla vita, del generarsi e del costituirsi dei corpi e di ciò che ne è, in qualche modo, la proiezione, la costola segreta: la macchina. Coniuga magia e tecnica, spirito fantastico alla Jules Verne e attitudine rigorosa da ingegnere. In cinquant’anni di ricerca è stato in grado di intravedere aspetti della chirurgia e dell’informatica, della cibernetica e della medicina, al tempo neppure concepibili, facendo dell’arte uno strumento per essere nel tempo, nel proprio tempo, come ponte per proiettare intuizione e intelligenza verso il mondo e l’universo e le sue leggi. Questo volume colma un vuoto che era necessario riempire.

