Sette città: Cespom
Europa centro-orientale e gli archivi
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2003
pagine: 436
I saggi raccolti nel volume affrontano il tema relativo all'area dell'Europa centro-orientale, dei rapporti con l'Italia tra età moderna e contemporanea, ma anche, e soprattutto, di documenti, della loro importanza nella ricerca storica, di come sono stati conservati, della loro funzione e fruizione. La miscellanea si occupa, in sostanza, dell'archivio, come luogo di conservazione e della memoria. Se l'archivio è il luogo sacro per eccellenza, dove il nostro passato è gelosamente conservato, ne consegue che nascondere, occultare o impedire la consultazione del nostro passato, significa infliggere "all'individuo" una delle pene più terribili perché lo si priva della sua stessa storia.
Politica e religione nell'Europa centro orientale (secc. XVI-XX)
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2002
pagine: 449
Un viaggio a Costantinopoli con alcune osservazioni sulla Grecia e i Balcani
G. Battista Casti
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2002
pagine: 82
Conflitti e compromessi nell'Europa di centro fra XVI e XX secolo
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2001
pagine: 326
Un lucchese al servizio della Santa Sede. Francesco Buonvisi nunzio a Colonia, Varsavia e Vienna
Alessandro Boccolini
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2018
pagine: 498
Tra il 1959 e il 1965, l'Istituto Storico Italiano per l'età Moderna e Contemporanea pubblicava quattro volumi dedicati alle nunziature condotte dal lucchese Francesco Buonvisi prima a Colonia e poi - straordinaria e ordinaria - a Varsavia: contributi fondamentali per gli storici, ai quali, tuttavia, non sono stati affiancati testi simili sulla rappresentanza pontificia svolta a Vienna, e durata per ben quattordici anni. Nella capitale asburgica, in linea con le istruzioni di Roma, il nunzio si impegnò instancabilmente su due fronti distinti, da un lato spingendo l'imperatore a stipulare con Luigi XIV una pace sul Reno, dall'altro promuovendo un'alleanza in funzione anti-ottomana con la Rzeczpospolita di Jan III Sobieski, la Serenissima, ma più in generale con sovrani e principi del mondo cristiano.
Il tramonto di un regno. Il declino di Jan Sobieski dopo il trionfo di Vienna
Francesca De Caprio
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2014
pagine: 352
La liberazione di Vienna dall'assedio ottomano nel 1683, un evento epocale per la storia dell'Europa, il cui merito fu scritto universalmente a gloria di Jan III Sobieski, costituì il momento più alto della biografia politica e militare del sovrano polacco. Sull'onda anche emotiva suscitata in tutti gli Stati cristiani da questa grande sconfitta dei turchi, il re ottenne una straordinaria fama europea ed acquistò un grandissimo prestigio sul piano della politica internazionale. Ma la scelta di coinvolgere la Rzeczpospolita nella guerra anti-turca, non portò al Sobieski e alla Polonia i risultati sperati. Anzi in quella scelta, per gli enormi costi sostenuti, per gli scarsi vantaggi ottenuti, per il rafforzamento conseguito invece dalle due potenze confinanti, l'Austria e la Russia, è stato visto addirittura il momento di innesco del processo che generò la crisi polacca. La vittoria riportata sotto le mura di Vienna si rivelò in effetti solo come il momento più alto di una parabola che era iniziata con la vittoria di Chotin nel 1673 e con l'elezione al trono; parabola che però si avviò ben presto verso il suo percorso discendente.
L'Europa centro orientale e la storiografia post 1989. Mutamenti linguistici, storici e transizione sociopolitica. Atti del convegno (Montefiascone, 7-9 giugno 2007)
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2008
pagine: 344
Antonio Bonfini. Un umanista alla corte di Mattia Corvino
Manuela Martellini
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2007
pagine: 98
Il libro ricostruisce il profilo dell'umanista Antonio Bonfini e della sua attività di letterato, dalle Marche (Ascoli Piceno e Recanati) a Buda in Ungheria, dove entra in contatto con le celebri figure del re Mattia Corvino e della regina Beatrice d'Aragona e con la leggendaria Bibliotheca Corviniana, fino ad essere nominato storiografo di corte. Il Bonfini, quale rappresentante tipico dell'educazione e della cultura umanistiche, conoscitore della lingua e della letteratura greco-latina, opera a lungo nella corte ungherese e diventa uno dei più importanti personaggi protetti dal mecenatismo del re. Autore versatile di orazioni, latinizzazioni e opere di carattere letterario, il Bonfini si distingue per le sue attitudini di storico, che, dalla Historia Asculana, alla traduzione delle Storie di Erodiano (di cui si affronta la questione filologica della tradizione manoscritta), alle Rerum Ungaricarum deca des, si muove tra le innovazioni della storiografia umanistica e la riproposizione dei classici..
L'Europa dei Sobieski. Cultura, politica, mercatura e società
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2005
pagine: 504
Il presente volume raccoglie vari interventi dell'incontro organizzato dal CESPoM nel giugno 2004 sul tema "L'Europa di Giovanni Sobieski: cultura, politica, mercatura e società". Questi pongono in luce la figura del sovrano polacco come uomo politico e fautore dell'alleanza con la Francia prima e con l'Impero dopo, il suo governo durato dal 1674 al 1696, gli effetti della sua politica, frutti che continuarono a prolungarsi dopo la sua morte, ma anche le difficoltà che l'Europa della seconda metà del Seicento, condizionata dal dualismo franco-asburgico, dovette affrontare.

