Libro di viaggio e reportage, indagine storica e sguardo sulla complessità del presente, Witold Szabłowski ci porta alla scoperta della Turchia di oggi offrendoci un ritratto polifonico che intreccia sogni e speranze, storia e memoria, imprese epiche e monumenti senza tempo, luci e ombre di un Paese perennemente a cavallo tra due mondi. Oriente e Occidente, presente e passato, Islam e islamofobia, conservatorismo e modernità. Mentre Szabłowski visita villaggi e città remote di questo bellissimo Paese, parla con camionisti, professori universitari, commercianti, imam e gente comune. Incontra giovani donne che fuggono da omicidi d’onore o che vivono senza libertà, incrocia famiglie di emigranti, giornalisti curdi, combattenti, ragazzi che protestano e ci regala pagine piene di ritmo, illuminanti, spesso divertenti, potenti e ipnotizzanti. La Turchia è anche il profumo delle albicocche di Malatya, i ponti sul Bosforo, il sogno di Sinan – detto il Michelangelo turco –, l’eredità di Atatürk, la patria delle fiction televisive, i versi di Hikmet, ma è pure violenza e misteri mai completamente risolti. Tra i premi si è aggiudicato l’English Pen Award, il Beata Pawlak Award.
L'assassino dalla città delle albicocche. Reportage dalla Turchia
| Titolo | L'assassino dalla città delle albicocche. Reportage dalla Turchia |
| Autore | Witold Szablowski |
| Traduttore | Leonardo Masi |
| Argomento | Casa, hobby, cucina e tempo libero Viaggi e vacanze |
| Collana | Razione K |
| Editore | Keller |
| Formato |
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| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 10/2019 |
| ISBN | 9788899911461 |

