Le attuali tecniche di proselitismo politico e, soprattutto, religioso generano diffuse istanze incriminatrici volte a colmare il vuoto di tutela lasciato dalla sentenza di incostituzionalità del delitto di plagio, e a proteggere l'integrità psichica da condizionamenti illeciti eteroindotti, anche quando privi di dannosità sociale in quanto autorizzati da un consenso pieno e "competente" dell'avente diritto. Tale vocazione punitiva, tuttavia, oltre a ingerirsi indebitamente nella intangibile sfera di libertà che compete alle scelte personali, si traduce costantemente in proposizioni legislative non compiutamente tipizzate e carenti di collegamento con la realtà, a causa della congenita irriducibilità del fenomeno manipolativo ad una dimensione normativa concettualmente accessibile ed empiricamente verificabile.
Manipolazione psicologica e diritto penale
| Titolo | Manipolazione psicologica e diritto penale |
| Autore | Tiziana Vitarelli |
| Argomento | Diritto Diritto di specifiche giurisdizioni |
| Collana | «I libri» di archivio penale, 22 |
| Editore | Aracne |
| Formato |
|
| Pagine | 332 |
| Pubblicazione | 09/2013 |
| ISBN | 9788854865266 |

