L'autrice, sbarcata giovanissima in Libano, registra su quaderni o foglietti volanti tutto ciò che, nel nuovo paese, la colpisce e che desidera trasmettere, con lunghe lettere, alla sua famiglia di origine. Dalle curiosità locali passa a notare i piccoli avvenimenti che costellano la vita di tutti i giorni, le prime frasi dei suoi bambini, i loro studi, il suo lavoro, tante piccole pietre miliari poste sul percorso della sua vita. E poi la guerra civile, quindici lunghi anni riempiti dai sibili delle bombe, dei missili e delle autobombe che esplodono tutto intorno, dall'angoscia per sé e per i propri cari, dal desiderio di sopravvivere ora dopo ora, di sfuggire ai cecchini appostati sui piani alti dei palazzi annotare tutto questo alla luce del giorno o al lume di candela per non perdere la ragione e la memoria. Finita la guerra, con la mente piena di immagini e di sensazioni che si confondono e si attorcigliano fra loro, il taccuino di ricordi le restituisce quegli anni che la tabula rasa della memoria minacciava di cancellare per sempre.
Taccuino libanese
| Titolo | Taccuino libanese |
| Autore | Simonetta Angelo-Comneno |
| Collana | Narrativa |
| Editore | Youcanprint |
| Formato |
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| Pagine | 276 |
| Pubblicazione | 10/2014 |
| ISBN | 9788891157492 |

