L'opera nasce dall'interesse per il brigantaggio postunitario (1861-70), per troppo tempo trattato come reazione criminale all'unificazione italiana, e per l'implicazione femminile in esso contenuta, implicazione manipolata e stereotipata dalle versioni "ufficiali". Le donne delle guerriglia antiunitaria furono descritte come mostri per essersi opposte al canone prestabilito per loro. In altri casi vennero ridotte all'oblio o idealizzate, per allontanarle dalla loro condizione di orgogliose contadine in rivolta. Attraverso le vicende storiche e letterarie di alcune brigantesse, Cosco ci conduce all'interno di questa costruzione patriottico-patriarcale e mostra l'evoluzione di queste figure nell'immaginario collettivo e la loro fortuna letteraria.
Femminil mostro in brigantesca spoglia. Le donne briganti dell'Italia postunitaria tra realtà e mistificazione
| Titolo | Femminil mostro in brigantesca spoglia. Le donne briganti dell'Italia postunitaria tra realtà e mistificazione |
| Autore | Silvio Cosco |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Collana | Donne nella storia, 24 |
| Editore | Aracne |
| Formato |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 09/2016 |
| ISBN | 9788854896475 |

