La supervisione è un aspetto importante nella formazione degli psicoterapeuti che si affianca alla formazione teorica; è il momento in cui il sapere diviene saper fare. Il libro propone un'introduzione alla supervisione in ambito psicoanalitico. Ne ripercorre lo sviluppo a partire dalle prime pratiche informali ai tempi di Freud e prosegue con i contributi di Etchegoyen, McWilliams e Tricoli, confrontandone le posizioni. La supervisione, come l'analisi, è descritta attraverso concetti complessi quali il transfert, il controtransfert, l'identificazione proiettiva e la controidentificazione protettiva, l'acting-in, l'acting-out e l'enactment. Il libro analizza come questi fenomeni clinici si manifestano tanto nella stanza d'analisi, quanto nella stanza di supervisione e come possono essere usati dal supervisore per stimolare il pensiero riflessivo degli analisti. Nella parte finale analizza il processo parallelo che si attiva nella supervisione e descrive le caratteristiche che definiscono la supervisione contemporanea e la responsabilità clinica che assume nel lavoro analitico; è il momento in cui il sapere ed il saper fare si fondono con il saper essere.
Introduzione alla supervisione psicoanalitica
| Titolo | Introduzione alla supervisione psicoanalitica |
| Autore | Silvia Cilli |
| Editore | CLEUP |
| Formato |
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| Pagine | 134 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788854959392 |

