Monumenti misteriosi, boschi primordiali, aurore boreali, paesaggi della catastrofe, viandanti solitari, figure idealizzate sono solo alcuni dei topoi dalla visionarietà insieme potente e sottile di Sebastiano Vilella. Oltre che nelle sue opere a fumetti, sembra che l'autore voglia continuare a condensare suggerimenti di narrazioni anche nelle opere pittoriche e grafiche. «Il senso della mia pittura è piuttosto differente da quello dei racconti a fumetti, dove spesso ad evidenziarsi sono le tensioni emotive, le difficoltà delle relazioni interpersonali, la precarietà dei sentimenti e dove le atmosfere sono generalmente notturne, oscure. È come se con la pittura cercassi di controbilanciare quel senso di amarezza e di disincanto della vita reale che mi interessa raccontare con i fumetti. Con la pittura cerco una forma di maggiore astrazione e idealizzazione della forma e una esigenza di sublimazione della realtà».
Sebastiano Vilella. Le opere pittoriche
| Titolo | Sebastiano Vilella. Le opere pittoriche |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Storia dell'arte: stili artistici |
| Collana | Nuvole in tempesta, 43 |
| Editore | Edizioni NPE |
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| Pagine | 232 |
| Pubblicazione | 12/2024 |
| ISBN | 9788836272556 |

