"Come accade che la poesia si riveli, ci chiami dalla sua parte, è faccenda che riguarda il sentire. È che deve commuoverci, nel senso di muoverci dentro e verso un altrove in cui ci ritroviamo, allo stesso tempo, stupiti e convinti. Questione di parole, di verità, di realtà? Il poeta si fa testimone, si svela e rivela per una somiglianza con l'altro che legge e che ascolta: l'umano che si conosce e si esprime, si rappresenta come per un'inattesa scoperta, che è insieme scoprimento e consegna. Hanno fiato lungo gran parte delle poesie qui raccolte e, se le più brevi solo accennano, come per una breve sosta, tutte le altre, avanzando nel dire e nel dirsi, si lasciano a una confidenza che genera calore e vicinanza, trovata condivisione. Così i luoghi, gli affetti, le concordanze, gli intoppi arrivano a essere momenti del ritrovarsi, del riconoscersi. E le immagini corrono specchiandosi, i pensieri si raccolgono dentro i gesti, un mondo vario e mutevole di continuo si mostra e s'avviva. Escludendo somiglianze e scuole, ascendenze e categorie, queste poesie chiedono soltanto di essere lette e godute, per un piacere dell'intelligenza (intendo quella del cuore), e per un cammino da seguitare nelle giornate dell'esistenza." (dalla prefazione di Elio Pecora)
Da Kyoto al tassello Fischer
novità
| Titolo | Da Kyoto al tassello Fischer |
| Autore | Sandro Sacco |
| Collana | Agape, 272 |
| Editore | La Vita Felice |
| Formato |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788893469753 |

