L’uomo, in quanto essere parlante e capace di immaginare altrimenti, si costituisce nel movimento dialettico del proprio desiderare creativo e spontaneamente inconscio. A partire da Jung e dalle pratiche filosofiche, questo libro scava intorno alle cose ultime, quelle che sembrano essere il luogo d’origine delle leggi della psiche, che regolano il rapporto fra soggetto e oggetto. La pietra filosofale – obiettivo di ricerca nell’alchimia – rappresenta qui in tal senso la ricomposizione di quegli indizi che, come membra sparse di un’unità originaria, rivelano i punti di congiunzione fra l’uomo e la realtà, fra mondo interno e mondo esterno. E dalla meraviglia che suscita l’incontro di questi due poli scaturisce il momento d’inizio del filosofare. Come raggiungere e gestire questa energia originaria che sotto la forma del desiderio risiede nell’ombra dell’inconscio? In queste pagine si cerca una risposta, seguendo la viva esperienza biografica, tra l’orizzonte filosofico e quello psicoanalitico. Prefazione di Massimo Donà.
Il ritmo del desiderio. Da Jung alle pratiche filosofiche
| Titolo | Il ritmo del desiderio. Da Jung alle pratiche filosofiche |
| Autore | Roberto Cecchetti |
| Prefazione | Massimo Donà |
| Collana | Philo. Pratiche filosofiche, 5 |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 06/2019 |
| ISBN | 9788857554938 |

