"Non è più il Robinson Crusoe di Defoe l’iniziatore di un genere che il canone vuole a tutti i costi originale e che altri natali non poteva trovare se non nell’Inghilterra borghese e mercantile, bensì Meriton Latroon, che come l’autore a più riprese afferma, è figlio di Lazarillo, del Pitocco e di Guzmán, insomma della grande tradizione del romanzo spagnolo e della sua continuazione nella letteratura europea. [...] Il vero motivo di tutto ciò è, però, da ricercarsi in Meriton Latroon e nelle avventure che lo vedono protagonista [...] in un crescendo di rocambolesche avventure, tutte frutto di un ingegno e di una furbizia non comuni, si trasforma, di volta in volta, in mendicante, ladro, giocatore d’azzardo, apprendista presso un mercante, truffatore, bandito di strada." (dall'introduzione di Alessandro Gebbia)
Il furfante inglese
| Titolo | Il furfante inglese |
| Autori | Richard Head, Francis Kirkman |
| Curatore | Alessandro Gebbia |
| Traduttori | Gaia Giaccone, Alice Saulini |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Darcy |
| Editore | Rogas |
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| Pagine | 458 |
| Pubblicazione | 06/2019 |
| ISBN | 9788899700294 |

