“Il partigiano Abele” esce dalla collana delle Graffette e diventa un libro. Sono passati sette anni dalla prima edizione e questa seconda si arricchisce di un episodio drammatico e vero: la spia. Nelle pagine che seguono non c’è solo la storia del partigiano Abele. C’è soprattutto la vicenda di un ragazzo nato sotto al regime e del suo antifascismo prima “esistenziale” e poi “politico”, il legame con la sua famiglia e il resoconto di una giovinezza che si è consumata in fretta. Non ho mai ammazzato nessuno a sangue freddo, ma in quel momento lì probabilmente il grilletto lo avrei premuto, se fossi stato da solo. Muro era accanto a me, mi guardò e capì quello che mi stava passando per la testa. Appoggiò la sua mano sulla canna del mitra e la spinse verso terra. Facemmo uscire i fascisti che vennero fatti prigionieri. Poco più tardi, quando ci ritrovammo da soli, Muro mi avvicinò e mi guardò negli occhi: “Mai un lavoro di quel genere, mai!”
Il partigiano Abele. Memorie della lotta di liberazione raccolte da Mauro Ferri
Titolo | Il partigiano Abele. Memorie della lotta di liberazione raccolte da Mauro Ferri |
Autore | Renato Cravedi |
Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
Editore | Officine Gutenberg |
Formato |
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Pagine | 64 |
Pubblicazione | 04/2021 |
ISBN | 9791280017178 |