Reinaldo Arenas, uno dei più grandi scrittori cubani delle ultime generazioni, morì suicida a New York nel 1990, prima che lo finisse l'AIDS. Scrittore e omosessuale: due colpe imperdonabili per il regime castrista, che lo perseguitò, lo incarcerò, cercò di annientarlo colpendolo negli affetti, trasformando in delatori i suoi amici, obbligandolo all'umiliazione di una "confessione" e a una "riabilitazione" peggiore della prigionia. Arenas riuscì a fuggire, ma la condizione dell'esule gli fece scoprire altri orrori: l'ipocrisia della sinistra occidentale, viziata dal mito della rivoluzione cubana, la solitudine e una nuova tortura, l'AIDS. Questo libro è l'autobiografia dello scrittore.
Prima che sia notte. Autobiografia
| Titolo | Prima che sia notte. Autobiografia |
| Autore | Reinaldo Arenas |
| Traduttore | E. Dallorso |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Collana | Le Fenici tascabili, 102 |
| Editore | Guanda |
| Formato |
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| Pagine | 325 |
| Pubblicazione | 02/2004 |
| Numero edizione | 3 |
| ISBN | 9788882466794 |

