Pier Carlo Morello è un autistico severo. Non parla, ma in compenso riesce a scrivere, grazie a un percorso di Comunicazione Facilitata che gli ha permesso, tra tante altre cose, di concludere gli studi con una laurea magistrale in Scienze umane e pedagogiche. L'argomento della sua tesi di laurea è lui stesso: perché, secondo le sue parole, «il mio sogno sarebbe ridestare il mondo scientifico da torpore di pregiudizio su ritardo mentale mio e nell'autismo». Questo libro è il contributo di Pier Carlo a quel risveglio, ed è stupendo, poiché desta stupore e meraviglia. È scritto in una lingua tanto più complessa e imperfetta quanto più sono vivide ed emozionanti le immagini che evoca; una lingua che sovrappone, impasta, torce e strappa la sintassi per restituire a chi legge contenuti di forte impatto emotivo. Ma soprattutto una lingua che incanta e contagia, che fa venire voglia di studiarla, di impararla, come se fosse un idioma straniero. Ogni parola è come «slogata», staccata dall'uso convenzionale, riempita di significato per costruire un'opera di alta letteratura, un'opera d'arte unica.
Macchia, autobiografia di un autistico
| Titolo | Macchia, autobiografia di un autistico |
| Autore | Pier Carlo Morello |
| Collana | Teadue, 2283 |
| Editore | TEA |
| Formato |
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| Pagine | 234 |
| Pubblicazione | 09/2018 |
| ISBN | 9788850250530 |

