«Ciò che conta è curare e guarire i malati. Curare e guarire nel più breve tempo possibile […]». Con tali obiettivi morali e funzionali, prima che formali e architettonici, Ettore Rossi progettò nel 1933 il Policlinico di Modena. Orientato già nella fase professionale romana a ideare edifici razionali e confortevoli, più volte apprezzati da Giuseppe Pagano che lo definì un «ottimo architetto e tecnico ospedaliero», nel Secondo dopoguerra Rossi trovò nell'edilizia sanitaria un campo a lui pienamente congeniale; specializzazione che, tuttavia, con la "diaspora" delle sue documentazioni progettuali, ha contribuito al parziale oblio che ha avvolto la sua ricca attività professionale.
Ettore Rossi (1894-1968). «Ottimo architetto e tecnico ospedaliero»
| Titolo | Ettore Rossi (1894-1968). «Ottimo architetto e tecnico ospedaliero» |
| Autore | Patrizia Montuori |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Architettura |
| Editore | Aracne (Genzano di Roma) |
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| Pagine | 300 |
| Pubblicazione | 06/2025 |
| ISBN | 9791221819410 |

