Il testo "Miriam e La Vergine" vive d'un serrato confronto, quasi un contrasto, tra due figure che incarnano interpretazioni opposte del concetto di Madonna. Miriam è una Madonna terrena che ha conosciuto l'amore carnale, che ha viscere di madre e che, dotata più di dubbi che di fede, rifiuta il ruolo sacro cui la storia l'ha destinata, rivendicando per sé, e per il proprio figlio, una dimensione semplicemente umana, fino a scagliarsi contro la necessità divina del suo lutto materno. La Vergine, invece, è la tradizionale icona della Madre di Dio, secondo i canoni che la regola cattolica tramanda, assolutamente disposta a servire il progetto celeste. In "Alina e le lucciole" si indaga il mondo della prostituzione minorile, attraverso la storia di una sua giovane vittima, Alina, cercando di individuare anche i contorti percorsi psicologici di sudditanza e dominazione che intessono le maglie di una simile prigionia.
Miriam e la vergine-Alina e le lucciole
| Titolo | Miriam e la vergine-Alina e le lucciole |
| Autore | Paolo Bensi |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura teatrale |
| Collana | Ragni dietro le quinte, 1 |
| Editore | Aracne |
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| Pagine | 68 |
| Pubblicazione | 02/2014 |
| ISBN | 9788854869325 |

