Siamo alla terza “navigazione filosofica” lungo alcune delle parole greche divenute decisive nella storia intellettuale dell’occidente, che appartengono, perciò, al nostro sentire comune come un “mare dentro”, a cui la “Scuola di Macerata”, con ottima intuizione, ha voluto dare nuova forza espressiva. Questa volta facciamo rotta lungo le parole dell’Anima, creazione concettuale e linguistica originale ed esclusiva dei Greci, divenuta parte essenziale del sentire comune fino ai nostri giorni, grazie anche alla rielaborazione proposta dal pensiero cristiano; non a caso la nostra forma mentis, grazie a Platone e a partire da Platone, è strutturalmente dualista, cioè noi pensiamo noi stessi in termini di anima e corpo, spirituale e materiale, psichico e fisico. Dobbiamo continuare a imparare da un popolo filosofico come quello dell’antica Grecia una profondità e problematicità di pensiero e di linguaggio che la nostra contemporaneità sembra aver smarrito; capiamo così che, sin dall’età arcaica, questo popolo si è posto domande che non sono indifferenti anche per la nostra sensibilità.
Anima. Navigazioni filosofiche tra le parole greche di anima
| Titolo | Anima. Navigazioni filosofiche tra le parole greche di anima |
| Autore | Mino Ianne |
| Collana | Mare dentro, 3 |
| Editore | Petite Plaisance |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 02/2025 |
| ISBN | 9788875883331 |

