ll testo accompagna la mostra “CTRL Z. Estetica dell’irreversibile e politica del segno” di Michele Giangrande e ne sviluppa le premesse teoriche, esplorando il paradosso contemporaneo della cancellazione come gesto di resistenza. In un’epoca ossessionata dalla reversibilità, il segno inciso – soprattutto quando tracciato sul pane, simbolo di nutrimento e memoria – si fa impronta politica, testimonianza dell’irriducibile. La mostra trasforma materiali tradizionali in dispositivi critici, innescando una riflessione visiva sulla trasmissione simbolica, sull’oralità e sulla permanenza del gesto. Tra sculture in ceramica, stampi lignei, un intervento site-specific, e performance, il linguaggio prende corpo, l’arte diventa archivio vivo, spazio di frattura e di riattivazione del presente.
CTRL Z. Estetica dell'irreversibile e politica del segno
| Titolo | CTRL Z. Estetica dell'irreversibile e politica del segno |
| Autore | Michele Giangrande |
| Curatore | Giuliana Schiavone |
| Traduttore | Julio César Beltrán |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Storia dell'arte: stili artistici |
| Editore | Sfera Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 01/2025 |
| ISBN | 9791282019194 |

