Il ritrovamento inaspettato di un quadro devozionale, attribuibile a Guercino in merito a un’iscrizione sul retro della tela e caduto nell’oblio per più di duecento anni, ha dato l’occasione per svolgere ricerche più approfondite. Il dipinto raffigurante la Maddalena penitente fu commissionato a Guercino nel 1638 a Cento dal cardinale romano Ciriaco Rocci, in quel periodo legato apostolico a Ferrara, che lo portò con sé a Roma nel 1640. Di quest’opera – nota nella sua configurazione grazie alla pubblicazione nell’album di incisioni riproducenti i più bei quadri della quadreria Gerini, (Raccolta 1759) – si discutono alcuni aspetti storico-artistici che interessano la commissione, la trasferta a Roma, il passaggio a Firenze e la consegna al Gerini, il restauro, l’incisione, l’esposizione, la vendita e, infine, il viaggio a Londra. La documentazione e le analisi stilistiche e diagnostiche (dopo un sapiente restauro) hanno permesso l’identificazione del dipinto ritrovato con la dispersa Maddalena penitente, già appartenente alla collezione Gerini a Firenze, e sigillato la paternità di Guercino di quest’opera ora ritornata ad antico splendore.
Imprevista grazia. Incontro con Guercino e la Maddalena Gerini ritrovata
| Titolo | Imprevista grazia. Incontro con Guercino e la Maddalena Gerini ritrovata |
| Autore | Martina Ingendaay |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Storia dell'arte: stili artistici |
| Editore | Biblion |
| Formato |
|
| Pagine | 154 |
| Pubblicazione | 12/2024 |
| ISBN | 9788833834177 |

