Le vicende si svolgono, superato l'iniziale tuffo nel passato, nella provincia bergamasca a partire dalla metà degli anni Sessanta. Si potrebbe anche leggere come un romanzo di formazione, che ruota intorno alla figura di Dario, che evolve da bambino ad adulto in un tranquillo ambiente di paese; ma il vero protagonista è la gente semplice, senza troppe ambizioni e voglie di arrivare, niente a che vedere con i Vinti del Verga, ma non sono certo dei vincitori. Si intrecciano vicende storiche, con brevi pennellate, a quelle familiari, narrate con maggiori particolari, senza però cadere nell'autobiografia o nell'esaltazione dei 'vecchi bei tempi'. Anche se un filo di nostalgia qua e là aleggia. Superati i toni ora drammatici, ora sfumati dell'esordio, serpeggia una sottile vena ironica, sempre bonaria e mai sarcastica. Si fa ricorso anche all'inserimento di racconti e ballate in rima per tratteggiare situazioni e personaggi che se nulla hanno di eroico, neppure ambiscono al ruolo di antieroi. Gente comune, anche se a volte bizzarra, stralunata. A fare da sotterraneo filo conduttore troviamo il vino: quello rosso, di una volta. E un nonno che, nel suo piccolo, il vino lo produceva.
Grazia e tedio del vivere in provincia
in uscita
| Titolo | Grazia e tedio del vivere in provincia |
| Autore | Mario Trapletti |
| Editore | Extempora |
| Formato |
|
| Pagine | 258 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281286757 |

