C'è una nota che attraversa il tempo, capace di riaprire ferite e sogni. È quella che riporta Ignazio davanti alla saracinesca chiusa di un vecchio jazz club, nel cuore di Palermo. Dietro quel metallo arrugginito non c'è solo uno scantinato abbandonato, ma un'intera vita che aspetta di essere risvegliata. Negli anni Settanta, in una città inquieta e contraddittoria, Ignazio ha creduto in un'idea folle: trasformare un luogo dimenticato nella casa del jazz. Tra sacrifici, amicizie e ostinazione, quel sogno prende forma e diventa un rifugio pulsante di musica e notti infinite, dove ogni nota asseconda il suono della libertà. Sul palco si alternano leggende e anime fragili, talenti acerbi e destini già scritti. Fuori, il mondo corre veloce e spesso fa paura; dentro, invece, il tempo si piega al ritmo di un pianoforte, di una tromba, di un contrabbasso. Con uno stile evocativo e ricco di suggestioni sonore, il romanzo intreccia passione e identità, restituendo il ritratto di un'epoca e di una città in trasformazione, dove la musica diventa possibilità di riscatto. "Jazz Club. Storia di whisky e contrabbassi" è un viaggio nel cuore della memoria, una storia di sogni che resistono, anche quando tutto sembra perduto.
Jazz club. Storia di whisky e contrabbassi
in uscita
| Titolo | Jazz club. Storia di whisky e contrabbassi |
| Autore | Mario Di Caro |
| Collana | Lapilli |
| Editore | Kalós |
| Formato |
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| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281956452 |

