Il 16 marzo 1797 sul Tagliamento, all'altezza di Goricizza austriaca, si consumò una battaglia che cambiò per sempre i connotati all'Europa: l'esercito di Napoleone sbaragliò quello imperiale in casa propria, così ponendo una pietra tombale sulla plurisecolare storia della Repubblica di Venezia. Dall'Archivio arcipretale di Codroipo sono emerse 30 lettere inviate in quei mesi a Venezia da dieci corrispondenti friulani a un unico destinatario (il colendissimo notaio Francesco Tiritelli), nelle quali vengono minutamente descritti i movimenti delle truppe e le condizioni della popolazione atterrita. Si tratta di un'attività di intelligence, con informazioni aggiornatissime e di prima mano in grado di attribuire al tessitore di quella fitta rete un indubbio credito e di circonfonderlo di quell'aura che nelle stanze esclusive del crepuscolare governo veneziano veniva compensata con la moneta del potere. Nelle terribili giornate del mese ventoso dell'anno V, mentre la grande storia giocava una delle sue partite più memorabili, i codroipesi conoscevano tutti quei generali di divisione che Napoleone successivamente avrebbe premiato, creandoli sovrani di mezza Europa: Bernadotte, Masséna, Murat, Kellermann, Seruriér, Guieu. Prefazione di Liliana Cargnelutti.
Napoleone a Codroipo
novità
| Titolo | Napoleone a Codroipo |
| Autore | Mario Banelli |
| Collana | Collana storica |
| Editore | Gaspari |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791256551798 |

