Si può peccare in un'infinità di modi. C'è chi per avidità porta gli altri alla rovina, chi si abbandona all'ira alienandosi da se stesso e dalla società, e poi ci sono coloro che non sanno resistere alle tentazioni del cioccolato o del sesso e in tal modo rovinano il proprio corpo o le loro relazioni affettive. Molto è stato scritto sui sette peccati capitali: dai filosofi ai teologi, dagli psicologi agli scrittori, dai pittori ai cineasti, sono in tanti a essersi interessati ormai da secoli a questi temi. Poco invece si è detto sul rapporto tra i peccati e il cervello. Margriet Sitskoorn ha finalmente colmato questo vuoto con un libro che coniuga rigore scientifico e divulgazione. L'autrice ci guida alla scoperta dei meccanismi attraverso cui i peccati si ancorano saldamente al nostro cervello, spiegando il modo in cui ci guidano, ci fanno inciampare, cadere e perseverare, come siano legati al dolore e al piacere e il modo in cui vengono repressi o si adattano alla nostra vita.
Le passioni del cervello. Come i peccati sono radicati nella nostra mente e perché sono così seducenti
| Titolo | Le passioni del cervello. Come i peccati sono radicati nella nostra mente e perché sono così seducenti |
| Autore | Margriet Sitskoorn |
| Traduttore | D. Santoro |
| Collana | Le Polene |
| Editore | Castelvecchi |
| Formato |
|
| Pagine | 179 |
| Pubblicazione | 10/2014 |
| ISBN | 9788868267643 |

