Il pensiero di Marcello di Ancira (vescovo nel 314-374) può essere paragonato al fenomeno denominato in astrofisica dei “buchi neri”: non sono visibili e tuttavia la loro presenza influisce sulla traiettoria degli astri visibili. Fu al centro di mille polemiche: il conflitto tra avversari e sostenitori ha contribuito ad acuire, nel IV secolo, il divario tra le Chiese di Oriente e di Occidente e nel Credo niceno-Costantinopolitano, a tutt’oggi comune a tutte le Chiese, è addirittura entrata una formula diretta contro di lui. A distanza di secoli, a una visione storica equanime appare come uno dei pensatori più creativi, in un’epoca in cui l’ortodossia trinitaria era in fase di costruzione. Il volume presenta tutte le opere a lui attribuite con sicurezza (Lettera a papa Giulio; Frammenti teologici; Sulla santa Chiesa) quanto ci rimane di suo: un patrimonio in gran parte solo frammentario, che presenta una seria proposta teologica alternativa a quella risultata vincente.
Opere. Testo e traduzione
| Titolo | Opere. Testo e traduzione |
| Autore | Marcello Di Ancira |
| Curatore | Samuel Fernandez |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Nuovi testi patristici, 1 |
| Editore | Città Nuova |
| Formato |
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| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 07/2022 |
| ISBN | 9788831127035 |

