"Chiedo perdono: anche stavolta sono io a introdurre i versi di Marcella Vanzo, ma il perdono è un paradosso in pagine che nulla domandano: si liberano. Marcella scrive per me: questa è una Autobiografia, dunque tutte queste strofe sono state scritte per me, radicali squarci del mio mondo: impaziente, solitario, morboso, vulcani, capezzoli, Parigi, cose che non si assomigliano mai, eppure ci sono coincidenze tutti i giorni e io, e tu, coi tuoi calcoli empirici, tentando di trovare una quadratura. Nelle pagine bianche scorre un film: nomi, cose, città. Saudade. E anche se è andata liscia - ma non sono sempre ottimista - oggi chiederei ancora vita per arginare la dittatura del desiderio che impera in me. L'anarchia che fa il comizio a tutte le ore. Quella che vorrebbe incontrare - amare? - un governo che riuscisse a spiegarle. A spiegarle la vita o, per lo meno, a darle un ordine. E invece, per aiutarsi, parla a sé stessa, si dice: "La pianto". Domani, domani smetterò." (Matteo Bergamini)
Autobiografia del desiderio
novità
| Titolo | Autobiografia del desiderio |
| Autore | Marcella Vanzo |
| Collana | Agape, 268 |
| Editore | La Vita Felice |
| Formato |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788893469647 |

