Il volume affronta il rapporto tra welfare, salute e resilienza sociale in uno scenario profondamente segnato dagli effetti della crisi pandemica. L’indagine mette in luce come la sanità pubblica rappresenti un ambito di tensione attraversato da disuguaglianze territoriali, etniche e di genere. Alla luce dei più recenti studi sul “welfare responsabile”, si propone l’ipotesi che, in alcune realtà locali, il “fare rete” e le pratiche di prossimità possano costituire una risposta alle carenze e alle iniquità degli interventi statali in materia di salute, configurandosi come forme di resilienza sociale. Tuttavia, emerge una contraddizione di fondo: se, da un lato, nelle aree caratterizzate da un forte capitale sociale e da un tessuto associativo consolidato il terzo settore riesce a supplire alle insufficienze pubbliche, dall’altro, nei territori privi di simili risorse, il rischio è quello di accentuare ulteriormente le disuguaglianze. Ne risulta come la possibilità di “fare welfare” dipenda in larga misura dalla qualità delle relazioni sociali e dalla densità comunitaria dei luoghi. Postfazione di Michele Colasanto.
Welfare, salute e resilienza sociale: disuguaglianze e pratiche di prossimità
| Titolo | Welfare, salute e resilienza sociale: disuguaglianze e pratiche di prossimità |
| Autore | Luisa Nardi |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia |
| Collana | Societas |
| Editore | Armando Editore |
| Formato |
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| Pagine | 170 |
| Pubblicazione | 01/2026 |
| ISBN | 9791259849595 |

