Leggere Canti a Buddha Dioniso di Luca Cosci significa mettersi in cammino dentro un paesaggio poetico che ha la fermezza di un rito e la febbre di un sogno: qui si alternano devozione e irruenza, meditazione e furia sensuale, immagini sacre e bestiali, un lessico che sa essere insieme asciutto e barocco. Il titolo stesso racchiude l'ossimoro programmatico dell'intera silloge: il richiamo al Buddha evoca consapevolezza, vuoto e disciplina; Dioniso richiama ebbrezza, carne e trasgressione. Luca Cosci non sceglie l'una o l'altra via, ma costruisce una strada che procede per oscillazioni - e in quel dondolio trova il suo stile più originale. Lo stile dell'autore è innanzitutto narrativo e visionario: molti testi si presentano come piccole scene drammatiche o flash cinematografici, in cui la prima persona si sdoppia, si frammenta e si moltiplica.
Canti a Buddha Dioniso
| Titolo | Canti a Buddha Dioniso |
| Autore | Luca Cosci |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Nuove voci. Le piume |
| Editore | Gruppo Albatros Il Filo |
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| Pagine | 114 |
| Pubblicazione | 11/2025 |
| ISBN | 9791223614174 |

