Il film horror è stato a lungo un campo di sperimentazione privilegiato. Un luogo visivo simbolico e sovversivo, atipico e difficilmente classificabile. Attraverso continue evoluzioni e contaminazioni, ma anche lunghe crisi di cui l'ultima è tutt'ora in atto, l'horror ha contagiato l'immagine cinematografica con la propria ossessione per il corpo e le sue ambiguità, toccando i meccanismi profondi che regolano l'inconscio e la materia, costituendo una linea ininterrotta che conduce dalla tradizione gotica dell'Ottocento fino alla tarda modernità. Carpenter, Romero e Cronenberg sono i cosiddetti registi di genere che, con maggiore evidenza, hanno fatto dell'horror una possente teoria del visibile.
Carpenter Romero Cronenberg. Discorso sulla cosa
| Titolo | Carpenter Romero Cronenberg. Discorso sulla cosa |
| Autore | Lorenzo Esposito |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Cinema, televisione e radio |
| Collana | King Kong. Studi di cinema e comunicaz. |
| Editore | Editori Riuniti |
| Formato |
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| Pagine | 111 |
| Pubblicazione | 02/2004 |
| ISBN | 9788835954880 |

