Come una fogna, c’è una parte del web che esiste ma che noi non vediamo. E come una fogna nasconde insidie, brutture e un fascino sinistro. È il deep web, il lato oscuro della rete, dove puoi trovare di tutto: liberi pensatori e spacciatori di droga, sicari e sognatori, chi lotta per un mondo migliore e chi vende bambini, aziende normalissime e trafficanti di armi. Anarchici e criminali. Mentre su, nel cosiddetto clear web, si scatena una guerra condotta a colpi di app e nuove tecnologie, voluta da multinazionali decise a orientare i consumi acquisendo miliardi di dati e propinandoli tramite gli apparentemente innocui social network. Che mondo viviamo? È il mondo che Livio Varriale ha deciso di analizzare in questo lavoro, frutto di un anno di esplorazione del deep web e di uno sguardo disincantato sul clear. Inchiesta giornalistica e saggio al contempo, il volume racconta, a partire da un’esperienza diretta, i pericoli che stanno sopra e sotto la superficie di Internet, il vero tiranno del nostro tempo. Che, schermandosi dietro grafiche colorate e suggestivi viaggi virtuali, ci sta mettendo in gabbia.
La prigione dell'umanità. Dal deep web al 4.0, le nuove carceri digitali
| Titolo | La prigione dell'umanità. Dal deep web al 4.0, le nuove carceri digitali |
| Autore | Livio Varriale |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Società e cultura: argomenti d'interesse generale |
| Collana | Eurispes |
| Editore | Minerva Edizioni (Bologna) |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 09/2017 |
| ISBN | 9788873819561 |

