Un classico che ha cambiato il modo di raccontare l'infanzia femminile e che, a oltre un secolo di distanza, conserva intatta la sua freschezza e la sua forza. Nel 1903, quando Kate Douglas Wiggin pubblicò Rebecca della fattoria Riosole, creò un personaggio destinato a diventare un archetipo: una ragazzina orfana di padre, vivace, dalla spiccata immaginazione e chiacchierona, che va a vivere con due zie. Il romanzo ottenne un successo straordinario e immediato, fu adattato più volte per il cinema e influenzò profondamente la letteratura per ragazzi dell'epoca. Enrico De Luca, nella sua introduzione, mostra come Lucy Maud Montgomery abbia attinto a piene mani da Rebecca per costruire prima Anne Shirley (Anne di Green Gables, 1908) e poi, in misura ancora maggiore, Emily Starr (Emily di Luna Nuova, 1923): la struttura narrativa, i tratti caratteriali, le situazioni, persino intere citazioni sono prove indubbie. L'influenza è tanto marcata che, senza Rebecca, è difficile immaginare l'esistenza delle due celebri orfanelle montgomeriane. La copertina riproduce quella della prima edizione del 1903.
Rebecca della fattoria Riosole
| Titolo | Rebecca della fattoria Riosole |
| Autore | Kate Douglas Wiggin |
| Traduttori | Enrico De Luca, Andrea Gide |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | I classici ritrovati |
| Editore | Caravaggio Editore |
| Formato |
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| Pagine | 356 |
| Pubblicazione | 12/2025 |
| ISBN | 9791281725485 |

