Maria Antonietta d'Absburgo-Lorena nacque nel 1755, figlia dell'imperatore Francesco I e di Maria Teresa d'Austria. Nel 1770, a soli quindici anni, sposò il sedicenne Luigi Augusto duca di Berry, futuro re di Francia con il nome di Luigi XVI. Ostile a ogni compromesso con le idee liberali e con la rivoluzione, fu arrestata insieme con la famiglia reale, processata sommariamente e condannata a morte: la ghigliottina calò sulla sua testa il 16 ottobre 1793. In realtà Maria Antonietta è personaggio ben più complesso, articolato e affascinante. L'emozionante vicenda pare guardata, in questo testo, attraverso gli occhi della protagonista: l'adolescenza alla corte di Vienna, l'arrivo a Versailles con un corredo di ingenuità e seduzione, l'infelice matrimonio a lungo non consumato, la disperata solitudine nel sentirsi straniera, la vana o beffata ricerca di affinità elettive, il crescente risentimento nei suoi confronti da parte di un ambiente invidioso o di una classe sociale oppressa, l'assunzione di atteggiamenti altezzosi o il pericoloso rifugiarsi in fantasticherie e stravaganze.
Maria Antonietta
| Titolo | Maria Antonietta |
| Autore | Joan Haslip |
| Traduttore | A. Pandolfi |
| Collana | Il Cammeo, 185 |
| Editore | Longanesi |
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| Pagine | 373 |
| Pubblicazione | 10/2006 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788830408760 |

