In un'epoca in cui le falsità sono comunemente prese per verità, il libro di Janice Raymond mette in luce il "bipensiero" di un movimento transgender che è in grado di definire gli uomini come donne, le donne come uomini, lui come lei, il dissenso come eresia, la realtà dei corpi come opinabile. L’impero transessuale si è espanso in modo esponenziale nel complesso industriale transgender: aziende farmaceutiche, centri di ricerca, università, fondazioni, banche. L’attuale aumento del trattamento di bambini ed adolescenti con bloccanti della pubertà e ormoni è uno scandalo e un vero e proprio esperimento medico. Mentre in passato il transessualismo era principalmente un fenomeno maschile, con uomini che si sottoponevano a ormoni sessuali incrociati e interventi chirurgici, nei tempi presenti sono soprattutto ragazze e giovani donne a intraprendere un percorso di transizione. Oggi stanno aumentando coloro che stanno effettuando, per quello che è possibile, una detransizione. In questo libro alcune di loro parlano in modo toccante della separazione da se stesse e dalle altre donne, delle loro aggressioni sessuali, della loro fuga dalla femminilità e dei loro viaggi per recuperarla.
Una sfida al transgenderismo
| Titolo | Una sfida al transgenderismo |
| Autore | Janice G. Raymond |
| Curatore | Silvia Guerini |
| Traduttore | Luisa Vicinelli |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Società e cultura: argomenti d'interesse generale |
| Collana | Acro-pòlis testi, 2 |
| Editore | Acro-Pòlis |
| Formato |
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| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 02/2025 |
| ISBN | 9791281581111 |

