Le società contemporanee sono sempre più multiculturali. Gli spostamenti delle popolazioni, la “mondializzazione” dell’economia e dell’informazione provocano una mescolanza di persone dalle origini e dai modi di vita differenti, fenomeno senza precedenti nella storia umana. Come comprendere questo fenomeno e trovare punti di riferimento per vivere insieme in questa nuova realtà? Siamo avviati a una “guerra delle culture”, a uno sviluppo del comunitarismo o ad una società meticcia? Antropologo e sociologo, Jacques Audinet propone un’alternativa allo scontro delle culture e al multiculturalismo esplorando la storia e l’avvenire del meticciato. La visione multiculturale infatti, se propone un riconoscimento degli individui, trascura un campo essenziale: il modo in cui si opera l’incontro e la mescolanza degli esseri umani. È proprio quello che il meticciato mette in luce. Portatore di una storia tragica intessuta di conquiste imperiali e coloniali, il meticciato sta mutando il suo senso. Ormai coinvolge la poesia, la musica, lo sport … Con il ritorno dei fantasmi di purezza e di razze, questo saggio stimolante mostra che è possibile aspirare al riconoscimento delle differenze nell’eguaglianza.
Il tempo del meticciato
| Titolo | Il tempo del meticciato |
| Autore | Jacques Audinet |
| Prefazione | Raniero La Valle |
| Traduttore | F. Savoldi |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Giornale di teologia, 281 |
| Editore | Queriniana |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 01/2001 |
| ISBN | 9788839907813 |

