"Ma la prima adesione di Marcello Clementi al Connettivismo si è in seguito evoluta in una poesia più personale, più matura. Questo lavoro ha avuto una lunga gestazione, ma nell'idea dell'autore non potrà mai dirsi veramente compiuto. Marcello Clementi è un perfezionista, è ingegnere, e questo inevitabilmente (e mi verrebbe da dire, per fortuna!) si riflette nella "costruzione" dei suoi versi: con pacatezza e determinazione le sue poesie si distendono a riempire lo spazio, un edificio che prima non c'era e adesso è lì, sotto gli occhi di tutti. Una poesia quasi atona, dove il sentimento è quasi impercettibile, in cui il poeta si fa osservatore, uno sguardo clinico e apparentemente distaccato, un occhio discreto e attento alle cose della vita, anche banali, uno sguardo insolito al proprio io, al suo rapportarsi con la realtà, alla tecnologia a basso costo che tutti ormai possediamo, in questo mondo contemporaneo che è futuro realizzato." (Dalla postfazione di Giacomo Caruso)
Spiralogrammi
| Titolo | Spiralogrammi |
| Autore | Iunio Marcello Clementi |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | In bilico sui versi |
| Editore | Progetto Cultura |
| Formato |
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| Pagine | 40 |
| Pubblicazione | 04/2016 |
| ISBN | 9788860928108 |

