Il libro sviscera il tema della solitudine, della diversità, dell'emarginazione e delle relazioni umane nel mondo contemporaneo, riflettendo sul concetto di "noi" in contrapposizione a "gli altri" in una società sempre più orientata al consumismo e all'ipocrisia. È una riflessione su chi viene escluso e su come la società definisca l'essere "normale" attraverso l'esistenza dell'"anormale". La storia ruota intorno a quattro i personaggi che rappresentano, a diversi livelli, "gli altri" o gli emarginati della società, personaggi accomunati dall'esperienza del dolore, della tristezza e del silenzio che condividono la condizione di essere "diversi" e per questo respinti, esclusi o disprezzati dalla maggioranza, che li usa per definire la propria "normalità" e ai quali non rimane altro che cercare di trovare un senso alla propria esistenza creandosi una propria filosofia o una strategia di sopravvivenza: la distanza del porcospino, appunto.
La distanza del porcospino
| Titolo | La distanza del porcospino |
| Autore | Hakan Akdo?an |
| Collana | Istorie |
| Editore | Il Canneto Editore |
| Formato |
|
| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281879201 |

