Chi può essere considerato un intellettuale, e secondo quali criteri? Nel mondo accademico e nell’opinione pubblica questa figura viene ancora definita secondo parametri elitari e restrittivi. Ampliando e riformulando la definizione gramsciana dell’intellettuale organico, Come mi chiamo? introduce la categoria dell’intellettuale vernacolare. Quattro figure della diaspora africana – il pugile americano Muhammad Ali, il critico marxista trinidadiano C. L. R. James, il teorico culturale britannico Stuart Hall e il musicista giamaicano Bob Marley – permettono a Farred di interpretare lo sport, la musica, l’attivismo e la teoria culturale come strumenti di una resistenza generata ai margini degli spazi istituzionali. Con originalità e rigore analitico, Farred sovverte i paradigmi dell’autorità intellettuale e ci offre una visione ampia e inclusiva dell’intellettuale politicamente impegnato. In Come mi chiamo? il pensiero critico trova piena legittimità anche nei luoghi informali della quotidianità: il ring, le conferenze stampa e i concerti sono riletti come spazi di resistenza politica e produzione culturale capaci di trascendere i confini imposti dalle gerarchie del sapere egemonico.
Come mi chiamo? Ali, James, Hall, e Marley: intellettuali vernacolari
| Titolo | Come mi chiamo? Ali, James, Hall, e Marley: intellettuali vernacolari |
| Autore | Grant Farred |
| Traduttore | Valeria Dani |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Società e cultura: argomenti d'interesse generale |
| Collana | Materiali IT |
| Editore | Quodlibet |
| Formato |
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| Pagine | 336 |
| Pubblicazione | 12/2025 |
| ISBN | 9788822922410 |

