Nell'immaginario contemporaneo esiste l'aspirazione a un matrimonio unico e irripetibile, ma anche economicamente solido. La famiglia come gruppo domestico ha costituito non solo il modo normale di far fronte alla riproduzione e garantire la continuità delle generazioni, ma anche una vera e propria impresa produttiva: questa dimensione era un aspetto atteso dalle famiglie nel passato e dai contadini del Medioevo. La struttura e l'ampiezza della famiglia dipendevano dalle risorse materiali e il matrimonio, per quanto combinato, rispondeva innanzitutto a necessità di lavoro. La dimensione intima e privata, assunta oggi dalla scelta coniugale, non ha cancellato la dimensione collettiva delle nozze. La cerimonia nuziale continua a rappresentare il momento simbolico più significativo nella costruzione della coppia. L'instabilità matrimoniale spinge a cercare nel passato un'ideale di famiglia stabile. Ma anche nella società medioevale i percorsi matrimoniali erano spesso segnati da discontinuità, rotture e ricomposizioni.
Il contratto di matrimonio. Pontedera nel XV secolo
| Titolo | Il contratto di matrimonio. Pontedera nel XV secolo |
| Autore | Giovanni Gennuso |
| Collana | Storia |
| Editore | Pacini Editore |
| Formato |
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| Pagine | 247 |
| Pubblicazione | 02/2016 |
| ISBN | 9788863159813 |

