"La memoria del bianco" di Giovanna Miceli è un viaggio intimo e profondo, dove il lettore è invitato a esplorare i recessi dell'anima attraverso un linguaggio poetico che si snoda tra luce e ombra, presenza e assenza, ricordo e attesa. L'opera è un cesello in cui ogni parola evoca sensazioni, immagini e riflessioni. Il bianco che dà il titolo alla raccolta non è solo un colore, ma una dimensione, uno spazio in cui si manifestano le esperienze più profonde. È la pagina su cui si scrive la memoria, la stanza in cui si aspetta, il muro su cui si contano le formiche, il latte che bolle. Il bianco è anche l'assenza, il vuoto che attende di essere riempito, la luce che, pur abbagliando, rivela le verità più nascoste. È un bianco che avanza e respira, un contrassegno tra la purezza e il suo contrario. (Giuseppe Manitta)
La memoria del bianco
| Titolo | La memoria del bianco |
| Autore | Giovanna Miceli |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Ormeggi |
| Editore | Il Convivio |
| Formato |
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| Pagine | 72 |
| Pubblicazione | 11/2025 |
| ISBN | 9788832748628 |

