Questa Piccola storia dell’Irlanda nasce in parallelo alla stesura di un saggio che raccontava l’epopea della resistenza irlandese e il sacrificio di Bobby Sands e dei suoi compagni determinati fino alla morte in difesa dei loro diritti, e ne costituiva il naturale “antefatto”. Se dal punto di vista storico non era facile chiarire l’estraneità degli irlandesi (gaelici e cattolici) dai britannici invasori. Non si poteva dire la stessa cosa per il presente. Un excursus storico di più di 700 anni, dall’invasione dell’Irlanda da parte degli anglo-normanni alla proclamazione della repubblica indipendente d’Irlanda del 1916 e alla successiva spartizione, con le relative conseguenze discriminatorie, politiche e sociali, per la minoranza cattolica, nell’ultra-artificiale Irlanda del Nord. Il libro contiene anche il saggio originario, con una descrizione degli eventi più significativi, a partire dai disordini (i troubles) del 1969, per arrivare ai giorni nostri e un’analisi dell’Accordo del Venerdì santo, come evoluzione del processo di pace, avviato nel 1993.
Piccola storia dell'Irlanda
| Titolo | Piccola storia dell'Irlanda |
| Autore | Giancarlo Paciello |
| Curatore | Carmine Fiorillo |
| Argomento | Scienze umane Storia |
| Collana | Divergenze, 63 |
| Editore | Petite Plaisance |
| Formato |
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| Pagine | 122 |
| Pubblicazione | 06/2020 |
| ISBN | 9788875882709 |

