Fra il 1944 e il 1949, dalla nomina di Alcide De Gasperi al Ministero degli Affari Esteri all'adesione dell'Italia al Patto Atlantico, la politica estera italiana rivolse un'attenzione particolare all'Argentina. Furono questi gli anni della fondazione della democrazia e della transizione postbellica, durante i quali la classe dirigente italiana guardò oltreoceano, non immediatamente agli Stati Uniti, ma proprio a quel Paese dell'America Latina. Ben prima del Piano Marshall, infatti, fu il «Piano Perón» a fornire all'Italia un consistente aiuto per affrontare le emergenze della ricostruzione economica, dell'approvvigionamento alimentare e del reinserimento nel nuovo ordine internazionale del secondo dopoguerra. A istituzionalizzare quella partnership bilaterale, fondata sull'intreccio tra solidarietà culturali e interessi strategici, contribuirono le numerose missioni diplomatiche italiane, che negoziarono accordi commerciali e migratori con la Repubblica sudamericana. In questo contesto, di cui anche le comunità italiane in Argentina furono parte integrante, il richiamo identitario alla «latinità» si rivelò una risorsa geopolitica capace di orientare la politica estera dei governi guidati da De Gasperi fino alla svolta della guerra fredda.
L'alleanza latina. De Gasperi e l'Argentina (1944-1949)
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| Titolo | L'alleanza latina. De Gasperi e l'Argentina (1944-1949) |
| Autore | Gemma Pizzoni |
| Collana | Degasperiana |
| Editore | Studium |
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| Pagine | 296 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788838257353 |

