La raccolta si apre con "Ho portato mio padre attraverso il mare", poemetto che richiama l'immagine virgiliana di Enea in fuga da Troia. A partire dalla propria esperienza di migrante, Gbenga Adesina intreccia mito e autobiografia per raccontare una storia universale: la perdita del padre, l'abbandono della terra natale, la trasformazione della casa e dei legami. Il viaggio oltre il mare coincide con il lutto e con una separazione necessaria, mentre la madrepatria tenta di trattenere il figlio che parte. Ne nasce una poesia intensa e visiva, in cui migrare significa portare con sé i morti, la memoria e un futuro carico di incertezza. Introduzione di Alessandra di Maio.
La morte non finisce nel mare
novità
| Titolo | La morte non finisce nel mare |
| Autore | Gbenga Adesina |
| Traduttori | S. Sacchini, F. Biolchi |
| Editore | Transeuropa |
| Formato |
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| Pagine | 150 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791259903266 |

