Gabriele torna da Firenze alla Certosa, il cimitero di Bologna, per ritrovare i suoi: Elena e Volturno, i nonni, lo zio Agostino e l'amico d'infanzia Diego. Tra orchidee deposte sulle tombe e fotografie sulle lapidi, la visita si trasforma in un viaggio nella memoria familiare, tra amori nati in ospedale, divieti, ribellioni silenziose e destini solo in apparenza ordinari. Riaffiorano, sulle ali di teneri ricordi e dialoghi immaginari, la madre, che amava correre e sfrecciare sul Mosquito; il padre, che lavorava all'Istituto Ortopedico Rizzoli e che, proprio per ciò che vedeva ogni giorno, gli aveva sempre vietato il motorino; il nonno Adelmo, sospeso tra ossessioni culinarie e invenzioni; lo zio Agostino, con la sua storia d'amore nata per caso; e Diego, l'amico d'infanzia scomparso troppo presto. Mentre il cimitero si avvia alla chiusura, le presenze sembrano farsi voce e Gabriele resta sospeso tra ciò che è stato e ciò che continua a parlargli. Perché questa non è soltanto una visita. È un viaggio lieve dentro la memoria, nel tentativo di tenere insieme, anche con un sorriso, una famiglia che la morte, forse, non è riuscita davvero a separare.
L'orchidea bianca
in uscita
| Titolo | L'orchidea bianca |
| Autore | Gabriele Canè |
| Collana | I lemuri |
| Editore | Baldini e Castoldi |
| Formato |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791254943793 |

