«Quando di Radjapour non rimase più anima viva, potemmo finalmente passare alla parte umanitaria del nostro programma.» Un libro che, una volta aperto, non si dimentica più. Attraverso una folgorante successione di microstorie, François Salvaing trascina il lettore in un universo popolato da generali deliranti, soldati perduti, sovrani ridicoli, eroi involontari e vittime senza nome. Qui la guerra non ha nulla di eroico: è un immenso teatro dell'assurdo, una macchina mostruosa che travolge uomini e ideali, rivelando con feroce lucidità il volto più tragico e grottesco della storia. Con uno stile raffinato e visionario, l'autore fonde ironia, humour nero, surrealismo e tragedia in pagine di grande potenza evocativa. Ogni racconto, collocato in uno spazio-tempo immaginario, è un piccolo capolavoro di invenzione narrativa; ogni episodio, dietro il sorriso amaro e il paradosso, si trasforma in un disperato atto d'accusa contro l'assurdità della guerra e la follia del potere. Un libro che diverte, sconvolge e commuove, capace di parlare con impressionante attualità al lettore di oggi.
Nient'altro che disastri, edizione aggravata
in uscita
| Titolo | Nient'altro che disastri, edizione aggravata |
| Autore | François Salvaing |
| Traduttore | A. Bramati |
| Collana | LAPS. La pace sovrana, 7 |
| Editore | Edimedia (Firenze) |
| Formato |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788867584338 |

