La campagna militare sul fronte orientale fu l'evento che condizionò maggiormente la Seconda Guerra Mondiale in Europa. L'aggressione all'Unione Sovietica, denominata «Operazione Barbarossa», ebbe inizio il 22 giugno 1941. Pianificata come una guerra lampo (Blitzkrieg), l'invasione mirava alla conquista dello «spazio vitale» (Lebensraum) ed allo sfruttamento delle ingenti risorse del territorio sovietico. Il conflitto in URSS condusse le forze dell'Asse prima ad assediare le città di Leningrado, Mosca e Stalingrado, poi a schierarsi lungo le rive del fiume Don ed, infine, a subire il decisivo contrattacco sovietico. Questo saggio analizza la campagna italiana di Russia (1941-1943), dando voce alla memoria inedita di Francesco Scano Sr. (Collinas, 1919-1999), bersagliere della 3ª Compagnia Motociclisti del 3° Reggimento Bersaglieri di Milano. L'opera intreccia la storiografia ufficiale con l'ampia memorialistica prodotta dai sopravvissuti. Attraverso lo studio di fonti originali (interviste, fotografie, cartoline e cimeli) l'autore ricostruisce l'esperienza militare del nonno paterno, arruolato appena diciannovenne e testimone di uno dei principali teatri bellici europei.
La campagna italiana di Russia (1941-1943) attraverso la testimonianza del bersagliere Francesco Scano Sr.
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| Titolo | La campagna italiana di Russia (1941-1943) attraverso la testimonianza del bersagliere Francesco Scano Sr. |
| Autore | Francesco Scano |
| Editore | Tra le righe libri |
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| Pagine | 218 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788832874785 |

