"Ecco ancora un'opinione da ateo, che il pensiero risulta da un meccanismo determinato; io non credo alla libertà, e ciò è fondamentale in me; come potrei pertanto farmi comprendere da un credente dotato di libertà assoluta per il fatto stesso che egli è credente? Tale libertà assoluta sarebbe la base di tutti i ragionamenti del mio interlocutore, mentre deve essere esclusa da tutti i miei. Certi spiritualisti conciliano nella maniera più facile del mondo la libertà e il determinismo; così i credenti ammettono un Dio onnipotente e interamente libero in una natura interamente regolata!... ...Un ateo logico dovrebbe diventare credente se constatasse un miracolo; ma come constatare un miracolo, cioè uno strappo alle leggi della natura?... ... Anzitutto, una cosa mi ha sempre profondamente stupito, e cioè che i credenti di tutti i tempi hanno cercato e dato delle prove dell'esistenza di Dio. E, naturalmente, tutte queste prove sono irrefutabili per chi le utilizza; purtroppo esse sono tali solo per loro; dimostrano che essi credono in Dio, ecco tutto."
L'ateismo
| Titolo | L'ateismo |
| Autore | Félix Le Dantec |
| Curatori | F. Carlino, M. Turchetto |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Biblioteca universale, 5 |
| Editore | Edizioni Immanenza |
| Formato |
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| Pagine | 218 |
| Pubblicazione | 01/2014 |
| ISBN | 9788898926374 |

